Chitwan National Park: la guida completa

Il Chitwan National Park è una delle attrazioni naturalistiche più famose del Nepal. Personalmente, l’ho lasciato come ultima parte del mio viaggio perché, anche se considero la natura la nostra più grande maestra, quello che mi spinge a viaggiare è il connettermi con l’altro. Oserei dire, “diventare l’altro”.

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Di conseguenza, l’aspetto naturalistico passa un po’ in secondo piano. Tuttavia, il giorno e mezzo che ho passato al Chitwan National Park ha superato di gran lunga le mie aspettative. In questo articolo, quindi, ti do dei consigli su cosa fare in zona, sia che tu voglia rimanerci solo per poco tempo (come me) sia che tu desideri passarci diversi giorni, arricchiti dalle mie esperienze personali.

Come arrivare al Chitwan National Park

Raggiungere il Chitwan National Park da altre zone del Paese è semplicissimo. Io ho optato per un tourist bus da Pokhara ma ce ne sono di diretti anche da Kathmandu. Il viaggio è durato circa 6 ore e, anche se è vero che per la maggior parte del tempo le strade sono tortuose ed è necessario mettere in conto anche mezz’ora da passare fermi per via del traffico o dei lavori lungo la strada, sinceramente l’esperienza non è stata così terrificante come avevo letto online.

Il consiglio che mi sento di darti è quello di scegliere un tourist bus e non un bus locale, che può essere sovraffollato e il cui autista può guidare in maniera pericolosa. Il tourist bus ha comunque un prezzo abbordabile per i viaggiatori occidentali.

Detto questo, andiamo a vedere la varie opzioni per raggiungere Chitwan dalle principali città del Nepal.

  • Autobus turistico (tourist bus). Puoi prenotarlo online o tramite il tuo hotel nei giorni precedenti alla data che ti interessa. Gli autobus turistici fanno soste per andare in bagno e una più lunga per il pranzo.
  • Auto privata con autista. Opzione più confortevole ma anche più costosa rispetto al bus turistico.
  • Volo. Se partirai da Kathmandu potrai volare fino a Bharatpur e poi prendere un taxi fino a Sauraha. Il volo è un’opzione più costosa rispetto al bus turistico ma può valerne la pena se hai poco tempo a disposizione o se andrai in Nepal nella stagione delle piogge, quando i viaggi per strada possono essere resi più difficoltosi dal maltempo.
  • Tour organizzati (privati o condivisi con altri viaggiatori). Perfetti per te che cerchi il massimo dell’esperienza senza dover pensare a niente, ecco due valide opzioni:
  • vivi un’avventura di tre giorni con partenza da Kathmandu
  • meraviglioso tour di 3 giorni: scegli la partenza da Kathmandu o Pokhara

Cosa fare al Chitwan National Park

Vedere gli animali e vivere la giungla! Naturalmente, ci sono anche altre attività da fare ma direi che queste sono le principali. Se mi segui sai che non sono una persona sportiva ma la zona offre anche opportunità di fare trekking nella giungla, alcuni con pernottamento notturno, così come di scoprire la cultura locale.

Andiamo a vedere insieme alcune attrazioni e attività che non puoi perderti.

Tour in jeep nella giungla

Io ho adorato questo safari in jeep. Puoi scegliere fra un’escursione di tutta la giornata o una pomeridiana, dalla durata di circa 4 ore (io ho optato per questa). 

Se sceglierai l’escursione di mezza giornata avrai modo di vivere anche l’esperienza, seppur breve, dell’attraversamento del fiume a bordo della canoa per raggiungere, dopo una passeggiata di qualche minuto, il punto da cui partono le jeep. Queste sono condivise e, se vuoi sederti di lato e non nei sedili centrali, devi essere svelto a salire e scegliere il posto che preferisci (io ovviamente ce l’ho fatta 😊).

Il safari fa sì che tu possa vedere gli animali nel loro habitat naturale e, per questo, nessuno può garantirti degli avvistamenti. Noi abbiamo visto scimmie, vari tipi di cerbiatti, rinoceronti, elefanti (non selvaggi) e… due leopardi! È stata questione di mezzo secondo e li abbiamo visti come silhouette nere però tutti i locals erano stupiti perché è un avvistamento raro.

Io sono andata a ottobre e la guida ci ha detto che in questo periodo la vegetazione è alta e fitta e ciò rende più difficile l’avvistamento degli animali. Personalmente, mi è piaciuto semplicemente essere nella giungla, respirare a pieni polmoni l’aria pulita, ammirarne i colori e ascoltarne i suoni.

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Trekking nella giungla

 Se preferisci vivere la giungla più da vicino, opta per un trekking. Anche in questo caso ce ne sono di diversa durata e alcuni prevedono il pernottamento nelle torri di avvistamento. Naturalmente, sarai accompagnato da almeno una guida.

Un’opzione poco faticosa può essere quella che ho fatto io con una passeggiata con partenza dai dintorni del Wildlife Museum. Lì non è necessario il biglietto d’ingresso ma è comunque obbligatorio avere con sé una guida perché gli animali possono muoversi liberamente e arrivare fin lì (infatti una mattina ho visto due rinoceronti uscire dalla vegetazione e aggirarsi tranquillamente fra noi).

In realtà, io non avevo pianificato questa escursione. Mentre stavo passeggiando lungo il fiume, ho sentito una guida dire ai suoi clienti, “Ieri ho visto un rinoceronte fare il bagno nel fiume. Andiamo a vedere se c’è anche oggi”. Ho chiesto se potevo unirmi e lui, entusiasta, ha detto di sì. Poco dopo si sono accodati anche altre due turisti e non solo abbiamo visto benissimo il rinoceronte che si godeva il bagno nel fiume ma la guida ci ha spiegato anche delle piante medicinali e degli insetti che vedevamo. Alla fine, mi sono offerta di lasciargli qualche soldo ma lui ha rifiutato categoricamente, dicendo che era stato felice di conoscermi e bastava così (questo la dice lunga su come sono i nepalesi!).

Giornata all’insegna dell’avventura con questo tour in canoa e con trekking nella giungla (pranzo incluso)!

Navigazione lungo il fiume in canoa

Io non l’ho fatta perché non mi ispirava particolarmente anche se, alla fine, ho vissuto quella breve esperienza dell’attraversamento del fiume per raggiungere il punto di partenza del safari in jeep nella giungla. Anche in questo caso puoi scegliere fra percorsi di varia durata ed è molto facile avvistare i coccodrilli (in realtà puoi vederli anche semplicemente passeggiando lungo il fiume). Anche in questo caso, ovviamente, trattandosi di animali selvaggi, non ci sono garanzie al 100%, ma diciamo che le possibilità di vederli sono molto alte.

Se vuoi aggiungere un tocco in più, opta per un tour in canoa al tramonto.

Abbina una rilassante esperienza in canoa a una passeggiata nella giungla con questo tour

Birdwatching

Se sei un appassionato di birdwatching, sappi che il Chitwan National Park sarà un paradiso per te. Qui potrai avvistare più di 500 specie di uccelli. Anche in questo caso, trattandosi di animali in libertà, non ci sono garanzie sugli avvistamenti ma, facendoti accompagnare da una guida locale, aumenterai le possibilità di vedere tanti volatili.

Il periodo consigliato per il birdwatching va da novembre a marzo per via dell’arrivo delle specie migratorie.

Scopri la cultura Tharu

Per una pausa dalla natura e un’immersione nella cultura del posto, visita il Tharu Cultural Museum & Research Center o partecipa a una cooking class per imparare a preparare i piatti tipici. 

Cerchi un tour che unisce natura e cultura? Clicca qui per ammirare il tramonto sul fiume e assistere a uno show di danze tradizionali

Goditi il fiume Rapti

Quando, la prima sera, ho fatto una passeggiata qui sono rimasta a bocca aperta. All’ora del tramonto, ho visto il fiume e il cielo tingersi di rosa. La giungla è tutt’intorno e c’è un locale molto carino, con tavoli all’aperto, in cui bere qualcosa godendosi il panorama.

Visita il Wildlife Museum

Io ci sono andata perché l’homestay in cui soggiornavo era a pochi passi da lì però, per me, è stato un museo “strano”. Questo museo/centro d’informazioni conta informazioni sulla fauna locale e l’esposizione di vari scheletri di animali. Molti animali sono imbalsamati e ho visto anche specie che non avevo mai avuto modo di vedere da vicino e, soprattutto, così.

Forse perché ci sono andata la mattina presto e non c’era nessun altro, l’ho trovato un po’ spettrale. Da lì si può visitare anche la zona degli elefanti, che però boccio totalmente e, nel punto successivo, ti spiego perché.

Considerazioni sugli elefanti

Purtroppo, le considerazioni sul trattamento degli elefanti sono molto negative. Comincio con il dire di evitare gite in groppa agli elefanti o anche solo di fare il bagno con loro perché entrambi sono atteggiamenti non etici.

Le guide hanno detto che, nel parco, vivono degli elefanti selvaggi però non ho avuto modo di vederli. Gli elefanti che si trovano nei pressi del Wildlife Museum sono di proprietà del governo e sono tenuti malissimo. Tanto per cominciare, sono incantenati, spesso a tutte le zampe. Questo vuol dire che possono muoversi poco o niente (le guide hanno detto che li portano nella giungla a passeggiare ma, in ogni caso, non va bene). In particolare, c’erano una madre con il cucciolo che cercavano di farsi le coccole stringendosi le proboscidi. Era evidente che avrebbero voluto stare vicini ma non potevano per via delle catene. Inoltre, la zona in cui si trovano è circondata da filo spinato elettrificato.

In giro vedrai degli elefanti con i loro proprietari (privati). Anche durante il safari in jeep ne abbiamo visti alcuni che erano stati portati a fare il bagno e passeggiare nella giungla. Lì, è normale vedere gli elefanti – sempre con i loro proprietari – passeggiare per strada, a volte con molta erba sulla schiena. Mi hanno dato un’impressione di profonda tristezza e schiavitù.

Allo stesso modo, ho visto diverse carrozze trainte da cavalli alquanto emaciati (e turisti che ci salivano). Sconsiglio anche questa opzione.

Dove dormire a Chitwan

Anche qui le opzioni per dormire non mancano di certo. Io ho optato per un homestay che si è rivelato carinissimo e il posizione centrale, l’Hotel Rhinoceros Homestay. Ho pagato solo 9 USD a notte e l’homestay si trova a pochi minuti a piedi dal Wildlife Museum e dal fiume Rapti (nonché dal punto di inizio dei safari in jeep). Intorno puoi trovare varie agenzie e ristoranti. È anche possibile fare colazione nell’homestay, previo pagamento.

Lo staff è gentilissimo e può prenotarti anche biglietti del bus ed escursioni (io avevo prenotato in anticipo, tramite messaggi su Booking, il tour in jeep nella giungla).

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Altre strutture in cui dormire a Chitwan

Strutture economiche

  • Tiger Corner Inn Homestay: la struttura propone camere private (con scrivania), terrazza, giardino e hot springs.
  • Tara Guesthouse: struttura con camere private, ristorante e terrazza.
  • Hotel Garden of Dreams: sì, si chiama come il giardino di Kathmandu ma è a Sauraha, Chitwan 🙂 L’ideale se vuoi fare un’esperienza di homestay

Hotel di categoria media

Consiglio di visitare il Chitwan National Park?

Sì, è un’esperienza che suggerisco di inserire in un viaggio in Nepal. Personalmente, ho storto il naso davanti al trattamento degli elefanti che, però, è spesso scadente in numerosi Paesi del mondo. In quanto visitatori, possiamo evitare di mantenere in vita tour in groppa agli elefanti o qualsiasi iniziativa che non rispetti totalmente gli animali.

Per il resto, Sauraha (la zona in cui alloggiano quasi tutti) offre ogni comfort e sistemazioni per diversi tipi di budget. Quello che ho preferito è stata l’immersione nella natura e come il tempo sembri scorrere più lentamente, rispetto a Kathmandu e a Pokhara.

Stai organizzando il tuo viaggio in Nepal? Contattami per dritte, consigli e un aiuto con l’itinerario: mariclapannocchia@aol.com
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