Come imparare o migliorare l’inglese (ti servirà per viaggiare)

Cominciamo da un dato di fatto: c’è chi è più predisposto per le lingue straniere e chi meno. Nonostante questo, se appartieni all’ultima categoria, non scoraggiarti perchè tutti, anche quelli con più difficoltà, possono migliorare la conoscenza dell’inglese o possono impararlo da zero. Le parole chiave, in questo caso più che mai, sono ripetizione e impegno.

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Personalmente, ho sempre avuto una certa predisposizione per le lingue straniere. A scuola, ho studiato l’inglese ma male, nel senso che i professori erano di livello scadente. L’unica eccezione è stata la professoressa d’inglese delle scuole medie, che era molto in gamba. Ho imparato più da lei in tre anni che da tutti gli altri insieme. Ad ogni modo, se mi fossi limitata solo all’inglese scolastico (che tra l’altro è spesso molto basico e usa “frasi da libro” che i madrelingua non utilizzano) non capirei e parlerei l’inglese come lo capisco e parlo adesso.

Certo, l’accento italiano c’è e quasi ogni giorno scopro delle parole che non avevo mai sentito prima anche perchè, spesso, un australiano, per esempio, usa un termine diverso da un britannico, per dire la stessa cosa. Quando parlo con expats madrelingua che vivono qui a Siem Reap, in Cambogia, le capisco senza sforzo e loro mi capiscono. Da sempre, guardo i films in lingua originale senza bisogno dei sottotitoli (tranne quelli storici in “British stretto” 😊).

Adesso che ti ho raccontato un po’ la mia esperienza, andiamo a vedere come puoi fare per studiare da zero l’inglese o per migliorare il livello a cui sei. Naturalmente, in un solo articolo non posso toccare le varie situazioni di ognuno, quindi, la prima cosa da fare è chiederti obiettivamente a che livello di conoscenza dell’inglese sei (la cosa migliore da fare sarebbe sottoporti a dei tests d’inglese o chiedere a una persona madrelingua), qual è la tua situazione, se vuoi/puoi spendere soldi per imparare la lingua e via dicendo.

Are you ready? 😊

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Parlare e capire l’inglese ti permette di fare più facilmente amicizia mentre sei in viaggio. Foto: Pixabay, Creative Commons License. Credits: naassomz1

Perchè parlare l’inglese è importante per viaggiare

Parlare e comprendere l’inglese è utilissimo in tante situazioni ma, poichè questo è un blog di viaggi, ci focalizziamo proprio sul perchè è importante durante i tuoi viaggi. Naturalmente, sappiamo tutti che ci sono app come Google Traduttore che possono correre in tuo aiuto, se non parli neanche due parole d’inglese o se non sai come dire quella specifica frase, ma è anche vero che comunicare con le altre persone esclusivamente attraverso un servizio di traduzione toglie spontaneità alla conversazione. Inoltre, per poter comunicare con qualcuno, devi anche essere in grado di capire quello che l’altra persona ti sta dicendo.

L’inglese è ancora la lingua più parlata al mondo. Conoscerla bene fa sì che tu possa utilizzare tutti quei siti, quelle piattaforme, quelle app e via discorrendo che ti permetteranno di organizzare il tuo viaggio con più facilità o più nel dettaglio. Ancora, puoi scoprire dei particolari che magari non trovi nei siti in italiano (che, specialmente per le mete meno conosciute, sono generalmente in numero minore rispetto a quelli in inglese). È vero che ci sono Paesi in cui poche persone del posto parlano l’inglese – un “insospettabile”, in questo senso, è il Giappone – ma è anche vero che, in generale, i locals lo parlano. Per esempio, qui in Cambogia, dove vivo, nelle città come Siem Reap o Phnom Penh quasi tutti parlano inglese. Certo, non è a livello di un britannico, ma è più che comprensibile.

Conoscere l’inglese ti aiuta anche nel rapportarti con altri viaggiatori, sia con i madrelingua sia con quelli che, come te, non lo sono ma se il tuo compagno di stanza parla polacco e tu non conosci la lingua, così come lui non conosce l’italiano, solitamente viene usato proprio l’inglese per comunicare.

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Come imparare l’inglese da solo

Specialmente se qualche parola già la mastichi, imparare l’inglese da solo e a costo zero è un ottimo modo per migliorare. Anche se tu fossi al livello zero, puoi comunque impegnarti e iniziare a parlare e comprendere la lingua. La prima cosa da sapere è che, anche se, generalmente, studiando da solo non devi mettere in conto alcun pagamento (come chi, invece, sceglie di frequentare una scuola d’inglese), devi comunque investire del tempo e dell’impegno nel progetto e farlo con regolarità.

Evita di paragonarti ad altre persone; ognuno ha i propri tempi e i propri metodi. Non darti una data di scadenza ma “go with the flow” ovvero segui la scia. Non essere troppo duro con te stesso e prefiggiti degli obiettivi realistici da raggiungere. Se, per esempio, finora non hai mai parlato inglese, datti come obiettivo quello d’imparare il verbo avere, il verbo essere e qualche frase basica in sei mesi. Questo è uno scopo facile da raggiungere in quell’arco di tempo. Se tu ti dessi come obiettivo quello di riuscire ad avere un’approfondita conversazione con un madrelingua in sei mesi, partendo da zero, saresti destinato all’insucesso.

Fatto questo preambolo, andiamo a vedere dei metodi per imparare l’inglese da solo:

  • Guarda films in inglese. All’inizio, puoi aiutarti con i sottotitoli ma l’obiettivo è quello di liberarsene, con il passare del tempo. Inizia da films che trattano argomenti che ti sono famigliari, o che magari hai già visto. Io ho iniziato a guardare films in inglese alle scuole medie, senza mai mettere i sottotitoli, e lo faccio ancora. Questo è un ottimo metodo perchè senti parlare inglese (principalmente americano ma anche britannico, australiano…) regolarmente e pian piano la lingua diventa sempre più famigliare per il tuo cervello.
  • Ascolta canzoni in inglese. Sempre quando ero ragazzina, e c’erano ancora le musicassette con tanto di pieghevole interno con i testi, ricordo che li studiavo e poi ascoltavo i brani e li cantavo ripetendo le parole. Oggi puoi trovare i testi online e puoi fare altrettanto.
  • Sfrutta la tua passione. Qual è quella cosa che ti fa battere il cuore e che ti entusiasma tanto? Magari è lo sport o la lettura. Bene, leggi articoli al riguardo, ascolta podcast, guarda documentari e via dicendo… ovviamente, in inglese. Puoi fare la stessa cosa con una persona. Se sei su questo sito, suppongo che tu sia appassionato di viaggi. Individua un travel Influencer madrelingua inglese, che ti piace per lo stile, per i contenuti e via dicendo, e seguilo regolarmente. Meglio ancora se questa persona pubblica anche dei video lunghi su YouTube. Quando io, da ragazzina, seguivo Angelina Jolie, per me era un piacere guardare i suoi video. Volevo sentire cos’aveva da dire e, ovviamente, essendo americana, lei parla American English. Senza neanche accorgermene, l’americano è entrato a far parte di me.
  • Leggi in inglese. Qui in Cambogia è piuttosto raro trovare libri in italiano e leggo spesso in inglese. Ammetto che ci sono certi volumi che magari vorrei leggere ma che non scelgo perchè troppo complicati a livello d’inglese. In generale, però, se scegli dei libri in linea con il livello a cui sei adesso, o quelli che sono un pochino più avanti rispetto al punto in cui ti trovi ora, sfruttare la lettura sarà un ottimo modo per imparare nuove parole e per allenare la mente nel leggere in inglese. Se sei all’inizio, non vergognarti di leggere libri per bambini o per ragazzi, che sono generalmente più semplici di quelli per adulti.
  • Insegnanti d’inglese su YouTube. Ci sono tanti canali d’insegnanti d’inglese che pubblicano i loro contenuti su YouTube. Trova un insegnante che ti piace e seguilo con regolarità. In questo modo, potrai imparare parole nuove e magari anche un po’ di grammatica. Ecco alcuni insegnanti che pubblicano video su YouTube, a cui puoi dare un’occhiata:
  • Bob the Canadian
  • JenniferESL
  • LearnAmericanEnglishOnline
  • AmyJoy
  • Cerca un insegnante online. Questa opzione non è gratuita, perchè se vuoi avere un insegnante per delle lezioni (che siano di gruppo o individuali), naturalmente, dovrai pagarlo. Tuttavia, se non hai problemi di budget o se senti che questa è l’opzione migliore per te – che comunque puoi integrare con le altre come ascoltare canzoni e guardare films in inglese – sappi che ci sono diverse piattaforme che puoi usare per cercare l’insegnante che fa al caso tuo. Alcune di queste sono:
  • Superprof
  • Preply
  • Cambly
  • Italki

Se possibile, cerca di scegliere un tipo d’inglese da imparare. Se, per esempio, stai pianificando di andare a lavorare in Australia, studia l’australiano. Io ho imparato principalmente l’American English ed è quello che mi viene più facile capire ma non è stata una scelta volontaria. Semplicemente perché, sin da ragazzina, ho guardato video di persone americane, films in lingua originale (e la maggior parte dei films è in americano) e via dicendo, mi sono ritrovata a parlare e capire meglio l’American English.

Foto: Pixabay, Creative Commons License. Credits: libellule789

A scuola d’inglese in Italia

Soprattutto se non hai più 20 anni, l’idea di tornare sui banchi o di dover fare i compiti a casa ti fa storcere il naso. In realtà, tutti dovremmo imparare sempre qualcosa di nuovo, anche a 90 anni. Non importa se si tratta di una nuova ricetta o dell’inglese, quello che conta è mettersi in gioco.

Se, per qualsiasi motivo, senti che lo studio fai-da-te, appoggiandoti a YouTube/social/films/canzoni o a un insegnante che vedi solo da dietro uno schermo, non fa al caso tuo, non preoccuparti perchè ci sono tante scuole, che offrono corsi per tutti i livelli e tutte le età, grazie alle quali potrai migliorare l’inglese senza lasciare l’Italia. Andiamo a vedere alcune di queste proposte:

Specialmente se abiti in una cittadina o in un paesino dove non ci sono le principali scuole d’inglese, non disperarti e inizia a informarti in giro. Forse il comune organizza un corso o magari c’è una proposta da parte dell’università della terza età o di un club locale.

Foto: Pixabay, Creative Commons License. Credits: Stocksnap

Vacanze studio all’estero per adulti

Quando parliamo di vacanze studio all’estero per imparare l’inglese solitamente c’immaginiamo ragazzi in età da scuola superiore che si affacciano al mondo del lavoro e non solo ma, in realtà, queste opportunità sono aperte a tutti. La maggior parte delle scuole, ormai, offre corsi anche per chi non ha più 15 anni.

Le vacanze studio sono un ottimo modo per coniugare lo studio della lingua inglese a un’esperienza di viaggio durante la quale, magari, avrai anche più occasioni, rispetto al solito, di parlare con altri madrelingua.

Perchè partecipare a una vacanza studio all’estero da adulto

La maggior parte delle persone si sente nervosa all’idea di partire per una vacanza studio all’estero, specialmente se non ha mai lasciato l’Italia prima. Ancora, magari hai già viaggiato in Europa ma l’idea di studiare inglese in Australia o negli Stati Uniti non ti dispiacerebbe. Anche se questi timori sono comprensibili è importante normalizzare l’imparare qualcosa di nuovo a qualsiasi età.

Inoltre, dato che un adulto ha più esperienza di vita ed è più maturo di un adolescente che parte per una vacanza studio, solitamente questo ha qualche punto di vantaggio rispetto ai giovanissimi che, per esempio, possono sentirsi nervosi o spaventati all’idea di stare lontano dalla famiglia.

Andiamo a vedere, quindi, i principali benefici del vivere quest’esperienza a 30, 40, 50 anni o anche di più:

  • Cambiamento di aria, non solo in senso letterale ma anche per quanto riguarda le tue abitudini, le persone che frequenti regolarmente ecc.
  • Conoscere nuovi amici. Stai sicuro che, durante la tua vacanza studio all’estero, conoscerai tante persone nuove e, magari, fra loro ci sarà qualcuno con cui rimarrai in contatto anche dopo questa esperienza.
  • Viaggiare in sicurezza. Specialmente se non hai mai lasciato l’Italia o l’Europa, magari l’idea di partire per mete lontane da solo ti rende nervoso e titubante. Partecipando a una vacanza studio abbinerai l’imparare l’inglese alla scoperta di una nuova città o di un nuovo Paese, potendo contare sul supporto e l’organizzazione della realtà con cui partirai. Anche se tu dovessi organizzare da solo viaggio e alloggio, trovando una scuola d’inglese una volta arrivato sul posto, questa, con ogni probabilità, offrirà comunque tours e altre attività per favorire la scoperta del luogo e l’incontro con gli altri studenti.
  • Crescita personale. Anche noi che siamo grandicelli spesso dobbiamo ancora lavorare su degli aspetti di noi stessi che magari non ci piacciono, che ci bloccano nella vita o che ci fanno soffrire. Partecipare a una vacanza studio all’estero e ricominciare a studiare a questa età già significa rimettersi in gioco e uscire dalla tua zona di comfort. In base all’esperienza che vivrai, poi, potrai lavorare su altri aspetti di te e di sicuro tornerai a casa con una migliore autostima.
  • Imparare l’inglese. L’ho messa per ultima ma forse andava inserita prima 😊 Del resto, come abbiamo già visto, imparare l’inglese ti aiuterà a viaggiare meglio, fare amicizia con la gente del posto e faciliterà anche eventuali altri piani di vita come un trasferimento all’estero.

Ora che abbiamo visto insieme alcuni dei principali motivi per partire per una vacanza studio, ecco alcune scuole che puoi prendere in considerazione per vivere questa esperienza:

Vacanze studio all’estero per adulti in Europa:

Vacanze studio all’estero per adulti nel Regno Unito:

Vacanze studio all’estero per adulti in altri posti fuori Europa:

Nota: naturalmente, è tua responsabilità informarti tramite l’agenzia prescelta o in autonomia riguardo l’eventuale visto e altre necessità burocratiche per viaggi studio fuori Europa.

Imparare l’inglese ed esplorare Londra è un bel connubio, vero? Immagine: Pixabay, Creative Commons License. Credits: ELG21

Occasioni dal vivo per praticare l’inglese

Se ami incontrare la gente e impari di più conversando con le persone piuttosto che studiando sui libri, specialmente se già vivi all’estero o se abiti in una città italiana che vede anche tanti expats, puoi sfruttare diverse occasioni per migliorare il tuo inglese.

  • Meetup e affini. Su Meetup puoi unirti a gruppi locali o puoi creare il tuo gruppo. Iscriviti ai gruppi della tua zona che ti permettono di studiare inglese e/o di parlare con altre persone, inclusi madrelingua che, magari, vogliono imparare l’italiano.
  • Se sei in viaggio, soggiorna negli ostelli o nei co-living, invece che in appartamento o in hotel. Anche una stanza in un appartamento condiviso va bene. Se, fra i tuoi coinquilini, ci sarà almeno un madrelingua inglese, sarai sicuramente avvantaggiato nel migliorare la comprensione della lingua inglese ma anche la tua pronuncia e il numero di vocaboli che conosci. Negli ostelli, specialmente in quelli di città molto frequentate dai turisti, troverai sicuramente almeno un madrelingua inglese. Presentati e comincia a parlarci.
  • Fai parte della comunità. Questo vale principalmente se vivi all’estero. Molti nostri connazionali fanno l’errore di uscire quasi esclusivamente con gli italiani, magari proprio perchè parlano l’inglese poco o niente e si vergognano a interagire con i locals o con altri expats che lo parlano meglio. Ricorda che, come si suol dire, “nessuno nasce imparato.” La maggior parte dei madrelingua, inoltre, ti aiuterà più che volentieri. Praticamente tutti i madrelingua che conosco mi hanno detto che ammirano molto chi, come me e te, non ha l’inglese come lingua madre e s’impegna per impararlo perchè, in molti casi, un madrelingua inglese parla solo l’inglese 😊

Consigli finali per imparare l’inglese

Sul web troverai tanti articoli con suggerimenti per imparare l’inglese velocemente ma, secondo me, è importante “dare tempo al tempo”, specialmente se parti da zero. Come ti ho già suggerito, evita i confronti con le altre persone e sii realista. Se studierai l’inglese mentre hai figli piccoli e un lavoro che t’impegna molto, potresti aver bisogno di più tempo per progredire rispetto a un altro studente della tua età che, però, non ha famiglia o ha un lavoro che gli lascia più tempo libero.

Il mio consiglio, basato sulla mia esperienza, è di fare un po’ tutte le cose suggerite in questo articolo. Le uniche che non ho mai fatto sono la vacanza studio all’estero (anche perchè, diciamocelo, di solito queste esperienze non sono esattamente economiche) e il frequentare una scuola in Italia.

Pensa che, oltre a comunicare in inglese quotidianamente e a scrivere articoli in questa lingua, ho anche scritto un romanzo per ragazzi su tematiche sociali in inglese. La mia editor americana ha fatto qualche correzione ma poi mi ha anche fatto i complimenti perchè, per essere una non madrelingua inglese, gli errori erano davvero pochi (e anche i madrelingua li fanno!). Le sue parole per me sono state una grande soddisfazione anche perchè, lavorando già nel settore della scrittura, so che scrivere un romanzo non è così facile come molta gente crede, e sto parlando dello scriverlo nella nostra lingua madre. Figurarsi in un’altra lingua!

Anche se non aspiri a scrivere un romanzo in inglese, la conoscenza di questa lingua potrà aprirti tante porte. Ad esempio, anche se è vero che la maggior parte delle scuole all’estero o delle piattaforme che accettano insegnanti d’inglese vogliono dei madrelingua, conosco persone che, qui in Cambogia, insegnano inglese nelle scuole anche se la loro lingua madre è un’altra. Oltre a questo, sia in viaggio sia se tu dovessi cercare lavoro all’estero, la conoscenza dell’inglese ti permetterà d’interagire in maniera più spontanea con le altre persone, che siano i locals o altri viaggiatori, e ti darà più opportunità in campo professionale.

Stai organizzando o sognando un viaggio in Asia mai hai paura di non cavartela con l’inglese? Contattami per una consulenza, un itinerario personalizzato e anche contatti di guide in italiano! Scrivimi oggi: mariclapannocchia@aol.com
Immagine: Pixabay, Creative Commons License. Credits: BiljaST
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