Cosa fare a Delhi: 10 posti da non perdere nel tuo primo viaggio in India

A ottobre 2026 ho passato 20 giorni in India. Era il mio primo viaggio lì e ho organizzato e vissuto tutto in autonomia. Ammetto che ho visto pochissimi dei luoghi imperdibili che ti consiglio in questo articolo perché la maggior parte non mi interessava particolarmente e ho preferito costruire un viaggio veramente allineato a ciò che mi chiamava.

Tuttavia, se sei in partenza per l’India per la prima volta, non puoi perderti almeno un paio di questi incredibili luoghi.

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Forte Rosso – Red Fort (Lal Qila)

Uno dei simboli della città e Patrimonio UNESCO, il Forte Rosso si trova a Old Delhi ed è stato costruito dall’imperatore moghul Shah Jahan a partire dal 1639 come palazzo-fortezza della nuova capitale Shahjahanabad.

Una volta dentro, non perdere la Lahori Gate, il bazar coperto Chhatta Chowk, il Diwan-i-Aam, il Diwan-i-Khas, il Rang Mahal, i bagni reali e la Moti Masjid.

Orari: 9:30–16:30, da martedì a domenica; chiuso il lunedì.

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Foto presa da Shutterstock

Raj Ghat e i luoghi di Gandhi

Io ho avuto la fortuna di visitare questi luoghi nel mio primo giorno a Delhi, che casualmente era il 2 ottobre, quando si festeggia il Gandhi Jayanti. Festività nazionale nel Paese, questa ricorrenza celebra la nascita di Gandhi e i suoi valori.

Per me è stata un’esperienza bellissima. Ho parlato con un gruppo di uomini, tutti vestiti di bianco, che erano lì per una manifestazione e poi mi sono messa in fila con le persone che rendevano omaggio a Gandhi.

Questa zona della città, infatti, è dedicata al Mahatma Gandhi e, visitandone i luoghi, è possibile approfondire la sua vita.

Non perdere il Raj Ghat, un memoriale costruito nel luogo in cui Gandhi fu cremato il 31 gennaio 1948, il giorno dopo il suo assassinio. A breve distanza da lì si trova il National Gandhi Museum, dedicato alla vita, al pensiero e all’eredità di Gandhi.

Ti consiglio di visitare anche il Gandhi Smriti, nell’antica Birla House, dove Gandhi ha trascorso gli ultimi 144 giorni della sua vita e dov’è stato assassinato. Infine, nell’area si trova anche il Gandhi Darshan, un centro dedicato alla diffusione del pensiero e dell’eredità di Gandhi, con esposizioni, fotografie, biblioteca e materiale documentario.

Il museo in particolare mi è piaciuto molto perché mi ha dato qualcosa a livello energetico ed emotivo e ho sentito tutta la potenza della figura di Gandhi, capendo meglio l’importanza che ha avuto in India e non solo.

Orari: Raj Ghat è generalmente aperto nella fascia oraria 6:30–18:00; i musei hanno vari orari.

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Qutub Minar (o Qtub Minar)

Questa torre in arenaria rossa alta 72,5 metri, iniziata da Qutbu’d-Din Aibak alla fine del XII secolo e completata dai suoi successori, è patrimonio UNESCO dal 1993.

Il complesso comprende anche la moschea Quwwat-ul-Islam (una delle più antiche ancora esistenti nell’India settentrionale), il Pilastro di ferro, la tomba di Iltutmish, l’Alai Darwaza e l’incompiuto Alai Minar.

Orari: dall’alba alle 20:00.

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Foto presa da Shutterstock

Tomba di Humayun

Costruita nel 1560-70 per l’imperatore moghul Humayun, è considerata il primo grande mausoleo-giardino del subcontinente indiano e patrimonio UNESCO.

Da non perdere il grande charbagh, il giardino diviso in quattro parti secondo la tradizione persiana, con canali e vasche d’acqua. Anche il mausoleo è interessante, con la sua cupola doppia rivestita di marmo.

Nel complesso trovi anche altre tombe, fra cui quella di Isa Khan.

Orari: dall’alba alle 19:30, tutti i giorni.

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Jama Masjid

Uno degli ultimi grandi progetti dell’imperatore Shah Jahan, questa moschea è una delle più grandi dell’India.

La Jama Masjid ha tre grandi porte, quattro torri e due minareti alti circa 40 metri, realizzati principalmente in arenaria rossa e marmo bianco.

Ricorda che, trattandosi di un luogo di preghiera, è fondamentale vestirsi in maniera decorosa, con braccia e ginocchia coperte. Le donne devono corprisi il capo.

Io sono affascinata dalle moschee perché mi interessa (anche) il Medio Oriente di cui, al momento in cui sto scrivendo questo articolo, so pochissimo. Di conseguenza, mi sono presa il mio tempo non solo per visitare la moschea ma per osservare le persone, assorbire le preghiere ed entrare, anche solo per un attimo, in un modo di vivere  lontano dal mio.

Orari per turisti stranieri: 8:00 fino al tramonto, tutti i giorni. Possono esserci restrizioni per i non musulmani negli orari di preghiera. Dato che gli orari di preghiera possono variare, verifica sul momento, prima di andare.

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India Gate

Progettato da Edwin Lutyens e inaugurato nel 1931, l’India Gate è un arco monumentale alto 42 metri, che commemora i soldati indiani morti combattendo nell’esercito britannico durante la Prima guerra mondiale e nella guerra del 1919 sul fronte nord-occidentale.

Orari: mattina–notte; nessun giorno di chiusura.

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Lotus Temple

Il Lotus Temple è una casa di culto bahá’í inaugurata nel 1986, la cui architettura riproduce la forma di un grande fiore di loto bianco.

Il tempio è aperto a persone di ogni fede, che possono pregare, meditare o godere della sua calma.

Orari: 9:00–17:30, da martedì a domenica. Chiuso il lunedì.

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Lodhi Garden

Questo grande parco storico conserva monumenti appartenenti ai periodi Sayyid e Lodi. Tra le strutture più interessanti ci sono le tombe di Muhammad Shah e Sikandar Lodi, oltre a Bara Gumbad e Shish Gumbad.

Orari: mattina–sera, tutti i giorni.

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Gurudwara Bangla Sahib

Il Gurudwara Bangla Sahib è uno dei più importanti luoghi di culto sikh di Delhi e si trova a poca distanza da Connaught Place. Uno degli elementi più riconoscibili è il grande Sarovar, la vasca d’acqua sacra al centro del complesso. All’interno si trovano anche il gurdwara principale, una cucina comunitaria, una scuola e il Baba Baghel Singh Museum, dedicato alla storia sikh.

Ciò che attira qui i visitatori è l’opportunità di prendere parte al langar, ovvero la preparazione e distribuzione di pasti gratuiti tramite la cucina comunitaria. Chiunque può mangiare, senza distinzione di religione, casta o condizione sociale.

Orari: aperto ai visitatori 24 ore su 24

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Connaught Place

Uno dei principali centri commerciali, gastronomici e di intrattenimento di Delhi, progettato negli anni Venti dall’architetto Robert Tor Russell, prende il nome dal Duca di Connaught, che visitò Delhi nel 1921.

Il complesso è organizzato intorno al Central Park e oggi ospita negozi, ristoranti, caffè, bar e altre attività commerciali. Non perderti l’architettura coloniale e i portici del Connaught Circus, il Central Park, Palika Bazaar, il mercato sotterraneo e la zona di Janpath, particolarmente interessante per l’artigianato, i tessuti e gli oggetti provenienti da diverse regioni dell’India.

Quando ci sono andata io facevano delle proteste e, quindi, internet non funzionava in tutta la zona. Era il primo giorno e, sinceramente, senza Google Maps ero persa. Di conseguenza, sono riuscita ad arrivare solo all’Agrasen Ki Baoli (in foto), ho girato un po’ a caso ma poi sono andata via.

Orari: essendo una zona urbana aperta non ci sono costi. I negozi e le altre attività commerciali hanno i propri orari e giorni di apertura.

Vale la pena visitare Delhi?

Certamente. Per molte persone la città è caotica, rumorosa e sporca, quindi, è solo da usare come punto d’ingresso e di uscita dal Paese ma nella mia esperienza è praticamente l’opposto. Delhi mi è piaciuta molto di più di città spesso considerate iconiche come Jodhpur, perché a me non interessano palazzi e forti. Io voglio mescolarmi fra la gente, camminare per le strade, ritrovarmi in situazioni che accadrebbero anche se io non fossi lì. A Delhi ho potuto fare proprio questo.

Mi sono mossa sempre in metro, tuc tuc e ho camminato davvero tanto, anche nel caos totale. Delhi è una città in cui, nonostante il caos e l’inquinamento acustico e dell’aria, che comunque c’è, vivrei per qualche mese perché ci trovi tutto e il contrario di tutto e, per una persona come me, alla costante ricerca dell’altro, è uno scrigno quasi inesauribile.

Nota: i giorni e gli orari di apertura forniti in questo articolo sono indicativi perché queste cose possono cambiare con il passare del tempo. Per questo, ti consiglio di informarti poco prima di andare per vedere eventuali aggiornamenti.

Stai organizzando il tuo viaggio in India? Scrivimi per domande, dubbi o un aiuto: mariclapannocchia@aol.com
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