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Cos’è un homestay a Hoi An (e cosa aspettarsi davvero)
Sono appena tornata da Hoi An, dove ho passato 6 settimane in un homestay a conduzione famigliare situato a mezz’ora a piedi dalla città vecchia e 10 minuti di moto da An Bang Beach. Per me è stata una bellissima esperienza che mi ha permesso di vivere con una famiglia del posto (pur avendo i miei spazi) e di abitare in un quartiere tranquillo, lontano dal caos e dal turismo della città vecchia.
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Cos’è davvero un homestay a Hoi An
Molti viaggiatori pensano che dormire in homestay significhi entrare in casa di una famiglia locale e vivere un’esperienza totalmente autentica ma nella maggior parte dei casi non è così. Il Vietnam nasconde piccole chicche in cui vivere davvero a contatto con persone che raramente accolgono turisti ma queste non si trovano a Hoi An.
Hoi An è una delle città più belle e visitate del Vietnam e gli homestay sono spesso a gestione famigliare ma anche in quel caso sono strutturati per ospitare i turisti. Per esempio, nell’homestay in cui ho alloggiato io per 6 settimane ero in contatto con la famiglia, che viveva dabbasso mentre le camere per gli ospiti sono ai piani superiori. Tuttavia, loro avevano la loro vita quotidiana e noi ospiti facevamo le nostre cose. Ho scambiato delle parole con loro (non tutti parlano inglese), giocato con il bambino e via dicendo ma c’è comunque una sorta di barriera perché loro lavorano all’homestay e tu sei l’ospite.
Detto questo, consiglio questa esperienza a chi vuole risparmiare e anche a chi cerca un luogo in cui dormire che sia più umano e accogliente del classico hotel.
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La mia esperienza soggiornando per 6 settimane in homestay a Hoi An
Io mi sono trovata davvero molto bene al Golden Bee Homestay a Hoi An. I primi due giorni i proprietari stavano facendo dei lavori alla mia camera, quindi, mi hanno spostata in un altro homestay (Jolie Villa) a loro spese. Questo mi ha fatto capire subito che sono belle persone.
Mi sono trovata bene anche al Jolie Villa ma è più caro e lì ho visto un’atmosfera più turistica, con cooking classes e persone che stavano solo un paio di giorni mentre al Golden Bee Homestay c’erano principalmente persone che vi alloggiavano a lungo termine (alcune anche per mesi o anni).
La tariffa al Golden Bee Homestay comprendeva la colazione ogni mattina. Potevi scegliere fra tanti piatti caldi e diverse bevande. In più, l’homestay ha bici gratuite (anche se non sono tenute proprio benissimo) e l’atmosfera è accogliente e famigliare. Io mi sono sentita sempre al sicuro.
La location, lontano dal chiasso della città vecchia ma comunque a mezz’ora a piedi da lì, a breve distanza dalle risaie e dalle spiagge, mi ha permesso di muovermi spesso a piedi o in moto (non guido, quindi, prendevo Grab moto). Ho anche avuto modo di esplorare le strade intorno all’homestay scoprendo piccoli templi, cimiteri e scorci che la maggior parte di chi visita Hoi An non vede perché sta solo per pochi giorni e spesso alloggia in alberghi più centrali.
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L’homestay Jolie Villa (dove ho soggiornato i primi giorni).
L’homestay è a pochi passi da supermercati e altri negozi. Non ho nulla di negativo da dire al riguardo. La camera è confortevole, mi hanno anche messo scrivania e sedia nella stanza così che potessi scrivere, il Wi-Fi è buono e ci sono sia un ventilatore sia l’aria condizionata (tutto incluso nella tariffa mentre spesso se alloggi da qualche parte a lungo termine devi pagare la corrente a parte).
Ogni homestay è a sé ma mi sento di raccomandare il Golden Bee Homestay (lo stesso vale per il Jolie Villa per chi vuole spendere un po di più e cerca più comfort/una struttura maggiormente pensata per i turisti). Che sia per una notte, qualche giorno o mesi interi, Golden Bee Homestay offre un ottimo rapporto qualità/prezzo.
Io ho pagato 8 USD a notte ad aprile/maggio 2026.
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Il Golden Bee Homestay (dove sono stata 6 settimane).
Conclusione
Io ho vissuto un’esperienza sicura, confortevole e locale in una città – Hoi An – che non mi fa impazzire a livello di vibes perché troppo turistica e superficiale. Il segreto per viverla davvero è proprio quello di scegliere un homestay situato nelle campagne o comunque in aree meno gettonate dai turisti.
In questo modo, puoi entrare veramente in contatto con le persone del posto, esplorando zone non turistiche che regalano scorci di vita quotidiana che ti permettono di scoprire davvero Hoi An. Golden Bee Homestay e Jolie Villa sono solo due esempi dei vari homestay in zone più residenziali che si trovano a breve distanza a piedi o in moto/bici dalle principali attrazioni turistiche e dalle spiagge regalando un ottimo compromesso fra risparmio, sicurezza e autenticità senza perderti i luoghi principali di Hoi An.





