Contenuti
- 1. Cambogia ad agosto
- 2. I monsoni rovinano il viaggio?
- 3. Com’è davvero il clima durante la stagione delle piogge
- 4. I vantaggi del visitare la Cambogia durante la stagione delle piogge
- 5. Gli svantaggi del visitare la Cambogia nella stagione delle piogge
- 6. Quale mese scegliere in estate per visitare la Cambogia
- 7. La Cambogia nella stagione delle piogge fa per te?
- 8. Conclusione
Cambogia ad agosto
Io mi sono trasferita qui a Siem Reap nel luglio del 2022 e da allora ho vissuto diverse estati europee qui. In realtà i mesi che corrispondono all’estate europea – da giugno a fine agosto – qui in Cambogia sono quelli della stagione delle piogge, chiamata anche “green season” (stagione verde).
So che molti italiani hanno le ferie ad agosto, quindi, se stai pensando a un viaggio in Cambogia in estate in questo articolo ti do tutte le informazioni utili. Stai tranquillo perché vivo qui da anni, quindi, posso darti informazioni pratiche e reali.
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I monsoni rovinano il viaggio?
Togliamo subito il dente dolente e parliamo dei monsoni. Come ho scritto, l’estate europea fa parte della stagione delle piogge qui in Cambogia ma questo non vuol dire che piova tutto il giorno per giorni di seguito.
Spesso la pioggia è leggera o comunque ben gestibile e dura da qualche minuto a diverse ore. A volte, ci sono veri e propri temporali e in tal caso è bene essere prudenti per evitare di ritrovarsi nella giungla o di andare in moto in zone rurali specialmente se non si è esperti e simili.
Anche in questo caso, però, è davvero raro che i temporali durino a lungo. Possono costringerti ad adattare un po’ la giornata, quello sì, ma non credo che ti rovinino il viaggio.
Come sempre, molto dipende anche dalla propria tolleranza all’imprevisto e dalla propria capacità di adattamento alle situazioni. Per esempio, appena arrivata qui sono rimasta colpita da come, anche durante le giornate di pioggia, a meno che questa non sia torrenziale, la vita dei locals vada avanti più o meno invariata.
Io sono cresciuta in un paesino toscano sul mare e ricordo che in estate (ovvero quando faceva caldo) appena cadevano due gocce d’acqua la gente correva via dalla spiaggia. In Occidente, secondo me, c’è un po’ questa paura del maltempo, forse perché spesso lo colleghiamo all’inverno e a seccature come prendere il raffreddore ma qui anche se piove fa sempre caldo (della serie da stare in t-shirt, shorts e infradito). A volte, un bello scroscio d’acqua è rinfrescante e molto gradito 😊
Com’è davvero il clima durante la stagione delle piogge
Stagione delle piogge: indicativamente da maggio a fine novembre.
Come appena accennato, i giorni di pioggia intensa o consecutiva sono davvero rari. È anche vero che ormai il clima è ballerino un po’ ovunque e, da quando sono qui, ho vissuto sia anni in cui non ha piovuto granché sia altri in cui invece la stagione delle pioggie è stata più intensa.
Il clima è caldo e umido. Ti consiglio di non portare dietro k-way o chissà cos’altro, soprattutto se rimarrai nelle città turistiche come Siem Reap o Phnom Penh, perché qui e anche in altre città come Battambang o Kampot trovi tutto quello di cui hai bisogno. Porta con te le scarpe antipioggia e, per il resto, ti puoi procurare k-way e ombrelli in loco per qualche dollaro (molti alberghi di livello medio-alto danno ombrelli omaggio agli ospiti, da usare durante il soggiorno).
Nella stagione delle pioggie ci sono anche giornate di sole, altre in cui c’è un’alternanza fra sole e nuvole, altre completamente nuvolose ma in cui non piove… Insomma, diciamo che il clima è un po’ più variabile rispetto a quello della stagione secca (indicativamente da dicembre a fine aprile) ma in linea di massima non presenta gravi problemi per il viaggio.
I vantaggi del visitare la Cambogia durante la stagione delle piogge
Molte persone si focalizzano solo sulla possibilità del brutto tempo – che, come abbiamo visto, non è così terrificante – ma in realtà la stagione delle piogge porta con sé anche diversi benefici:
- Prezzi più bassi. Molti alberghi riducono anche di molto le loro tariffe permettendoti di soggiornare in strutture gradevoli o addirittura in quelle di lusso a costi vantaggiosi.
- Natura lussureggiante. Durante la stagione secca non piove praticamente mai e dopo un po’ la natura si secca, appunto. Nella stagione delle piogge, invece, la natura è rigogliosa e i templi sono arricchiti da questo verde inebriante che li rende ancora più affascinanti.
- Numero inferiore di turisti. Vivi le città con meno folle e a volte potresti perfino ritrovarti da solo nei templi (soprattutto se visiterai anche quelli meno famosi).
- Alcune escursioni sono più belle nella stagione delle piogge. Penso a quelle ai villaggi galleggianti, fattibili anche nella stagione secca ma con ovvi limiti perché c’è meno acqua. Una visita nella stagione delle piogge, invece, ti permette di navigare guardando la vita che scorre in questi villaggi tradizionali sull’acqua.
Gli svantaggi del visitare la Cambogia nella stagione delle piogge
- Può piovere. Questo è abbastanza scontato ma, come ho scritto varie volte, l’intensità e la frequenza della pioggia può variare. Ricordo che la primissima volta in cui sono andata ad Angkor Wat, nel luglio del 2022, la giornata è cominciata con un sole splendente e poi è iniziato un temporale con i fiocchi. Onestamente ricordo ancora la bellezza di aspettare che lo scroscio passasse con la guida e altri cambogiani in un’area riparata del tempio.
- C’è molta umidità. I mesi più caldi sono marzo e aprile ma per un europeo che non è abituato al caldo umido anche la stagione delle piogge può essere sfiancante. Per rimediare scegli un hotel con piscina, aria condizionata e generatore (così la corrente continua a funzionare anche in caso di blackout), bevi a sufficienza, fai pause e ascolta il tuo corpo, fermandoti per un po’ o rallentando quando necessario.
- Certe zone sono più difficili da raggiungere. Se vorresti visitare aree un po’ fuori dai sentieri più turistici, arrivarci e spostarti una volta lì può essere molto più complesso rispetto al farlo nella stagione secca e a volte addirittura impraticabile.
- Le isole sono una scommessa. Molti viaggiatori concludono la loro esperienza in Cambogia sulle isole ma durante la stagione delle piogge il clima è variabile e l’esperienza può non essere così da cartolina come la immagini. In più, in caso di maltempo i traghetti possono subire ritardi o cancellazioni.
Quale mese scegliere in estate per visitare la Cambogia
Ripeto che questi sono consigli di massima perché la situazione può cambiare da un anno all’altro ma possono darti un’idea:
- La stagione delle piogge è ancora all’inizio, con i primi accenni di verde.
- Buon mese con bilancio fra pioggia e bel tempo.
- Più piovoso ma ancora gestibile e con molto verde.
- Piogge più abbondanti, ritardi e disagi causati dal maltempo più probabili.
La Cambogia nella stagione delle piogge fa per te?
Sì se:
- Hai già una certa esperienza di viaggi fuori dall’Europa.
- Sai adattarti al contesto.
- Vuoi evitare le folle.
- Gradisci l’abbassamento dei prezzi.
- Cerchi un’atmosfera più autentica.
No se:
- Soffri l’umidità.
- Non sai adattarti bene ai cambiamenti improvvisi e agli imprevisti.
- Non sopporti la pioggia.
- Cerchi il mare “perfetto”.
- Vuoi comfort occidentale costante.
Conclusione
Come ho scritto nell’articolo, la stagione delle piogge ha pro e contro. La Cambogia è un Paese che si vive molto all’esterno, quindi, l’aspetto clima è importante.
La campagna, i templi di Angkor e le zone meno gettonate ma comunque possibili da raggiungere anche in caso di maltempo offrono uno spaccato del Paese che durante la stagione secca, semplicemente, non c’è.
Un viaggio in Cambogia in corrispondenza dell’estate europea (da inizio giugno a fine agosto) può vedere qualche pioggia o temporale, sì, ma è in grado di regalare scorci unici, perfetti per gli amanti della fotografia, di farti vivere esperienze lente e immersive e di mostrarti un lato del Paese che, nei mesi più frenetici e ricchi di visitatori della stagione secca, non potresti trovare.
Such a helpful perspective on visiting Cambodia during the rainy season! I love that you explain the advantages too, especially fewer tourists, lower prices, and how lush and green the temples around Angkor become. The point about floating villages being even more interesting when water levels are higher is especially useful.
It is very helpful to hear your local’s perspective. Despite the heat and rain, the rainy season sounds quite appealing, as long as we factor in the risks of not being able to visit the islands.