Repeat Secondhand Fashion

Da expat italiana residente a Siem Reap, Cambogia, so che a volte può essere difficile trovare degli abiti in taglie occidentali che siano carini e adatti al clima caldo e umido del Paese. In città ci sono un paio di negozi che vendono abbigliamento occidentale ma spesso hanno prezzi alti e, comunque, acquistare quei capi non porta con sé tutti i benefici del fare shopping in un negozio di vestiti di seconda mano.

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In questo articolo ti parlo di Repeat Secondhand Fashion, negozio di abiti di seconda mano fondato e gestito da Darron Gurney con il suo staff cambogiano. Nonostante la recente apertura, il negozio sta riscuotendo molto successo qui in città, soprattutto fra noi espatriati.

Repeat Secondhand Fashion combina un’attenta selezione dei capi che propone con prezzi più che abbordabili e un’atmosfera di accoglienza e serenità che ti farà tornare al negozio altre due, tre, cento volte!

La storia di Darron

La storia di Darron inizia lontano da Siem Reap. L’uomo è nato e cresciuto nella San Francisco Bay Area, in California, uno dei luoghi più belli degli Stati Uniti. Perfettamente integrato nella sua meravigliosa famiglia composta dai genitori, sposati da 50 anni, e da una sorella di due anni più piccola di lui, nonché dai nipoti – un maschio e una femmina – quindicenni, da piccolo Darron amava gli animali e la moda. A 15 anni, prima ancora di avere la patente per guidare la macchina, Darron ha iniziato a lavorare nel settore del retail.

Sin da subito Darron ha capito che quel lavoro gli veniva naturale. Quando imparava qualcosa di nuovo lo faceva in maniera fluida e niente, per lui, era uno sforzo. In più, Darron è sempre stato interessato al comportamento dei consumatori, a capire come mai certe persone comprano un capo di abbigliamento piuttosto che un altro e così via. Questo è un settore in cui chi vi lavora deve mantenersi costantemente al passo con i tempi, perché il ramo del retail è in continua evoluzione, specialmente nel campo dell’abbigliamento, ma è necessario anche saper ascoltare il cliente e ciò che quella persona ti sta comunicando.

Darron trova divertente ed entusiasmante questo settore e, da cliente regolare del suo negozio, posso dire tranquillamente che Darron ha tutte le qualità naturali che lo rendono la persona ideale per lavorare nel settore del retail. Ciò che apprezzo particolarmente di lui è il modo naturale e genuino con cui parla con noi clienti, dedicandoci del tempo e ascoltandoci veramente. Penso che, specialmente in quest’epoca in cui tutti andiamo sempre di corsa e l’Intelligenza Artificiale rischia di rimpiazzare le relazioni umane, queste doti siano dei veri e propri tesori che è fondamentale custodire con cura.

Darron si reputa fortunato perché ha sempre lavorato per aziende che trattavano bene i propri dipendenti e con grandi valori. Se dovesse scegliere il lavoro più significativo Darron opterebbe per quello da Charlotte Russe, un retailer fast-fashion nei centri commerciali. Quell’esperienza gli ha permesso di sviluppare le sue capacità di leadership e acquisire quella sicurezza che gli permette, oggi, di essere responsabile di un negozio.

In più, quella è stata la prima volta in cui Darron ha avuto la responsabilità di costruire un team partendo da zero, creandone uno eterogeneo e altamente performante. Lavorando con leader altamente straordinari, Darron ha potuto imparare molto sull’empatia, la responsabilità e la leadership.

L’amore per la Cambogia

Era il 2017 quando Darron è atterrato per la prima volta in Cambogia, durante un viaggio nel sud-est asiatico con degli amici. In realtà, la Cambogia non figurava nel loro itinerario originale ma, all’ultimo momento, il gruppo ha deciso di visitarla.

Darron non aveva particolari aspettative sul Paese, perché sapeva poco o nulla al riguardo, ma, appena arrivato a Siem Reap, ha percepito un’energia unica. Travolto dalla gentilezza, cordialità e umiltà dei cambogiani, Darron si è sentito subito accolto. In più, paragonando lo stile di vita cambogiano, così calmo e pacifico, a quello frenetico e materialista degli Stati Uniti, Darron si è sentito parte di una realtà umana, fatta di connessioni reali e di un forte senso di comunità.

Non avendo mai vissuto niente del genere a casa o durante altri viaggi, Darron ha capito subito che quella con Siem Reap era una storia d’amore appena iniziata, che sarebbe andata avanti nel tempo.

Nel 2019, infatti, Darron vi ha vissuto per sei mesi. Lo scopo era quello di prendersi una pausa dalla vita sempre di corsa che aveva negli Stati Uniti e rigenerarsi per poi ripartire. Una volta tornato negli USA, però, Darron ha capito che la pausa non era stata sufficiente e, nel gennaio 2020, ha deciso di tornare ancora una volta a Siem Reap, stavolta per aprire una piccola attività lì.

Purtroppo, la pandemia da Covid-19 ci ha messo lo zampino e Darron è stato costretto a tornare negli Stati Uniti, in attesa che la situazione si normalizzasse nuovamente. Nel gennaio 2025 Darron è tornato a Siem Reap e, adesso, vive qui da più di un anno.

La scelta di abitare qui non è casuale. Darron sente che questa città è perfettamente allineata al periodo della vita che sta attraversando ora. La sua realtà è caratterizzata da un gruppo di amici fantastici e da una rete ancora più estesa di persone con cui si sente in sintonia.

Questo trasferimento origina anche da alcune riflessioni introspettive di Darron. Quando si è reso conto che, spesso, sacrifichiamo la nostra vita e il nostro tempo per lavorare, Darron ha poi capito che il lavoro ci sarà sempre e avremo sempre tempo per correre al negozio o in ufficio ma ciò spesso dimentichiamo di fare è vivere la vita di tutti i giorni con consapevolezza, magari creando delle esperienze memorabili.

Infine, anche se ha sempre lavorato per grandi aziende, dentro di sé Darron custodiva il sogno di aprire una piccola attività, un qualcosa di suo. Farlo negli Stati Uniti, però, sarebbe stato molto costoso e rischioso. Siem Reap si è rivelata perfetta anche da questo punto di vista. Dopo un’attenta ricerca, un’analisi di mercato approfondita e seguendo l’istinto, Darron ha capito che Siem Reap era il luogo ideale per avviare la sua attività.

La nascita e la crescita di Repeat Secondhand Fashion

All’inizio, Darron pensava che avrebbe aperto una wine and cocktail lounge, un luogo accogliente in cui le persone avrebbero potuto ritrovarsi e passare del tempo qualitativo insieme. La sua scarsa esperienza nel settore, però, avrebbe rischiato di fargli fare un buco nell’acqua.

Darron allora ha attinto alla sua lunga e variegata esperienza nel mondo del retail e ha passato gli ultimi anni a informarsi sul problema dell’eccesso di abbigliamento che c’è sul pianeta. Pur non avendo esperienza pregressa nel settore dell’abbigliamento di seconda mano, smosso dallo shock e dalle preoccupazioni scaturite da ciò che ha appreso durante le sue ricerche sull’argomento, Darron ha deciso di usare la sua esperienza nel settore del retail e applicarla a quello dell’usato.

Ogni volta in cui qualcuno acquista un abito dal suo negozio, Darron sa che quel capo renderà felice la persona che l’ha comprato e non finirà in una discarica. Passati gli anni dal 2022 al 2024 a svolgere tutte le ricerche necessarie, nel febbraio del 2025 Darron ha iniziato a cercare un locale che potesse ospitare il suo negozio di abiti di seconda mano. Gli anni trascorsi a studiare e prepararsi sono stati, per lui, un investimeto, perché lavorare a lungo nel settore del retail gli ha insegnato, fra le altre cose, che per aprire un business di successo non basta “sperare che vada tutto bene” ma è necessario sviluppare una strategia sin da subito.

Una volta trovato il locale, nel maggio 2025, Darron ha iniziato a occuparsi di tutti i preparativi per arrivare, poi, al giorno dell’apertura. Da maggio ad agosto, l’uomo si è occupato del marketing, della creazione delle insegne, degli arredi, dell’assunzione e della formazione del personale cambogiano e di tutto ciò che sarebbe servito per la gestione dell’attività.

Darron è particolarmente orgoglioso di dire che tutta la manodopera e le forniture sono individuate a Siem Reap. Questo non è un caso ma il frutto di una scelta intenzionale, volta a supportare la forza lavoro cambogiana e i business di Siem Reap. In più, il 95% dei capi disponibili in negozio arriva proprio da Siem Reap!

A fine agosto, Repeat Secondhand Fashion ha finalmente aperto le sue porte, accogliendo cambogiani, turisti ed espatriati e segnando l’inizio di un percorso di successo che va avanti ancora oggi, nonché la realizzazione del sogno di Darron.

Attingere dal passato per creare il presente

Come abbiamo visto, la lunga e ricca esperienza di Darron nel settore del retail è stata d’importanza fondamentale per l’apertura e il successo di Repeat Secondhand Fashion. Le sue competenze nel visual merchandising e nella presentazione hanno elevato l’aspetto e l’atmosfera del negozio mentre gli anni passati fianco a fianco con grandi leader del settore hanno insegnato a Darron come formare, sviluppare, valorizzare e apprezzare il personale.

Infine, lavorando con i buyers, Darron ha imparato ad ascoltare i clienti e selezionare i capi più giusti per il suo negozio.

Un’opportunità di lavoro per i cambogiani

Darron ha sempre saputo che tutto il suo staff sarebbe stato composto da cambogiani. Oltre a offrire loro uno stipendio, Darron vuole dare al suo staff l’opportunità di imparare la gestione di un’attività abbigliamento, come differenziarsi dalla concorrenza e nuovi modi di relazionarsi con i clienti in negozio.

Entrambi i membri dello staff di Repeat Secondhand Fashion sognano di aprire una loro attività, un giorno, e sicuramente quello che stanno imparando da Darron sarà cruciale per il loro successo.

In più, Darron voleva che i clienti cambogiani si sentissero a loro agio entrando nel negozio, potendo comunicare con lo staff nella loro lingua e vedendo cambogiani come loro che lavorano lì.

Anche se, al momento, lo staff è composto soltanto da due persone, Darron ha creato per loro un’ambiente confortevole, sicuro e piacevole, chiarendo sin da subito che “sbagliando si impara” e rispettando lo staff. Ogni momento trascorso con loro, per Darron, è estremamente piacevole e, ascoltando le storie delle loro vite, lui sta a sua volta imparando molto.

Un servizio da cinque stelle

Molte persone pensano che i negozi di abbigliamento di seconda mano siano confusionari, in cui i capi sono gettati alla rinfusa, la pulizia è discutibile e l’attenzione al cliente pressoché nulla. Questo non è il caso di Repeat Secondhand Fashion, anzi, semmai, è tutto il contrario.

Personalmente, io ci vado sempre volentieri proprio per una combinazione di vari fattori. In primis, per l’accoglienza e la genuina umanità di Darron, per l’attenzione del suo staff e per l’elevata qualità dei capi in vendita nonché del negozio stesso, sempre pulitissimo e curato.

Darron e il suo staff organizzano i capi per categoria, rendendo lo shopping più agile, con il prezzo sempre ben visibile sul cartellino. A proposito dei prezzi, questi sono sempre vantaggiosi, spesso inferiori a quelli di altri negozi di abbigliamento di seconda mano in città (mi sentirei di aggiungere, soprattutto in relazione all’alta qualità dei capi!).

Quando i prezzi sono molto bassi, ci sono offerte speciali ogni giorno, con prezzi che partono da appena 75 centesimi! Darron e il suo staff vogliono che in negozio ci siano sempre prezzi che tutti possono permettersi.

Il negozio, inoltre, conta un camerino pulito in cui provarsi gli abiti con calma e tranquillità. È possibile bere dell’acqua filtrata fresca e rilassarsi, godendosi un’atmosfera di shopping che alleggerisce dalle tensioni della vita di tutti i giorni, grazie anche alla musica, sempre presente ma mai assordante, che rende ancora più frizzante l’atmosfera in negozio.

I consigli di Darron per visitare Siem Reap

Se stai per venire qui a Siem Reap, oltre a ritagliati almeno mezz’ora per fare un salto presso Repeat Secondhand Fashion, è bene che tu sappia che cosa fare in città oltre Angkor. Se mi segui sai che dico sempre che, anche se penso che il meraviglioso complesso di Angkor valga il viaggio, Siem Reap ha molto altro da offrire.

Darron suggerisce di passare almeno 5 giorni in città, così da avere del tempo sufficiente per viverla, dopo aver esplorato i templi di Angkor. Fai delle lente passeggiate alla scoperta di localini, scorci e quartieri. Interagisci con le persone del posto e scoprirai che i Khmer sono fra i popoli più genuini e gentili al mondo.

Alcune visite che Darron ti consiglia di inserire nel tuo itinerario qui sono: Phare Circus, APOPO HeroRats Visitor Center, Angkor Botanical Gardens, Theam’s Gallery e Kandal Village.

Uno sguardo verso il futuro

Pensando al domani, Darron vuole continuare a far conoscere Repeat Secondhand Fashion, esplorando modi organici e creativi per arrivare a sempre più clienti. Dal punto di vista dei prodotti, gli piacerebbe provare altre categorie, come quelle delle scarpe o degli accessori, e, magari, anche qualche pezzo di home decor.

A livello personale, Darron vuole migliorare il suo Khmer perché per ora lo parla un po’, ma non a sufficienza.

Conclusione

Come avrai intuito leggendo questo articolo, Repeat Secondhand Fashion non è solo un negozio o un modo per “comprare vestiti che costano poco”. Repeat Secondhand Fashion è un’esperienza. Ogni scambio con Darron è estremamente piacevole, percepisci che non chiacchiera con i clienti solo per vendere loro qualcosa, ma che lo fa in maniera interessata e genuina.

La differenza che Darron, il suo staff e il loro Repeat Secondhand Fashion stanno facendo nel mercato di Siem Reap è già intensa. Fare shopping in negozi di seconda mano vuol dire acquistare in maniera responsabile e, soprattutto per chi, come me, vive qui a lungo, e può avere difficoltà a trovare la sua taglia nei negozi che pensano principalmente alla clientela asiatica, Repeat Secondhand Fashion è un’oasi di umanità, connessione, alta qualità in cui acquistare capi di abbigliamento graziosi alla vista che, finalmente, mi entrano 😊

Se ti si è rotto un paio di pantaloni in viaggio, se ti sei accorto di aver portato meno t-shirt di quelle che ti servono ma anche, semplicemente, se vuoi regalare o regalarti dei capi di abbigliamento frutto di un lavoro responsabile ed etico, in un ambiente degno del miglior negozio, adesso sai dove andare.

Per maggiori informazioni su Repeat Secondhand Fashion:

Facebook: https://www.facebook.com/profile.php?id=61579090363798

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Agnes
Agnes
7 Febbraio 2026 22:06

This is a really warm and personal story, and it was a pleasure to read. I love how you share Darron’s journey and the heart behind the shop, not just the store itself. The focus on people, community, and genuine connection really stands out. It’s easy to see why Repeat Secondhand Fashion is so popular with expats in Siem Reap. This post truly makes you want to stop by and support the shop.

Sonia
Sonia
8 Febbraio 2026 00:33

What a great find! It’s wonderful that they are hiring all Cambodians in the store.

Victoria
Victoria
8 Febbraio 2026 11:37

Fab post, and goodness I wish I knew about this place before visiting Siem Reap. Clothes only just fit if they did so whilst I adored Cambodia, I found buying clothes very tricky.

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