Tour per imparare le danze tradizionali cambogiane – la mia esperienza e come prenotare

Venerdì scorso ho preso parte, insieme ad altre espatriate, a un tour organizzato da ChildSafe, un’organizzazione presente anche qui a Siem Reap, dove vivo dal 2022, il cui scopo è sia supportare bambini e famiglie in difficoltà sia sensibilizzare i visitatori su cosa non fare e cosa fare per un viaggio davvero responsabile.

L’organizzazione sta lanciando un nuovo tour, che proporrà a breve ai turisti, focalizzato sulla scoperta delle danze e degli strumenti musicali tradizionali. Per questo, cercava degli espatriati in città, per provare l’esperienza. Io non me lo sono fatta ripetere due volte, visto che amo la danza e la musica!

In questo articolo ti racconto la mia esperienza durante il tour e ti lascio il link utile per prenotarla anche tu durante il tuo viaggio a Siem Reap.

Nota: questo articolo contiene link affiliati (la mappa e le scritte in blu). Prenotando tramite quei link tu non paghi nulla in più ed io prendo una piccola commissione che mi permette di mantenere in vita e far crescere il blog. Grazie!

Breve presentazione di ChildSafe

ChildSafe è un movimento per la protezione di bambini e ragazzi, attivo in diverse aree mondo, fra cui la Cambogia. Purtroppo, qui ci sono tanti giovanissimi che vivono ai margini della società – senzatetto, bambini e ragazzi che chiedono l’elemosina, che lavorano invece di andare a scuola e via dicendo.

Molti visitatori, quando si trovano davanti a queste situazioni, non sanno come comportarsi. Per la maggior parte della gente, il primo istinto è quello di aiutare questi bambini, magari dando loro dei soldi o facendo volontariato, anche senza qualifiche e per pochi giorni.

ChildSafe non solo offre protezione ad altissimi standard ai minori in difficoltà ma vuole sensibilizzare i turisti su come comportarsi davanti a questi scenari.

Eccomi con le altre partecipanti, lo staff di ChildSafe Siem Reap, gli insegnanti di danza e i musicisti

Consigli per viaggiatori responsabili

Sul sito di ChildSafe è possibile trovare tante informazioni utili per sapere cosa fare se, durante il tuo viaggio, ti imbatterai in bambini e ragazzi in situazioni difficili. Durante il tour di venerdì scorso lo staff ci ha consegnato un depliant contenente queste stesse informazioni, che adesso ti riporto qui in forma breve:

  • Il volontariato spesso fa sentire bene chi lo pratica ma può essere dannoso. ChildSafe offre alternative valide al fare volontariato con i minori.
  • Non dare soldi ai bambini che chiedono l’elemosina. Questo può sembrare un bel gesto ma spesso li tiene lontani dalla scuola, perché i genitori vedono che i figli fruttano per strada. Inoltre, un membro dello staff ci ha raccontato di come alcuni genitori rifiutino il supporto dell’organizzazione, proprio perché i figli portano un guadagno a casa.
  • I bambini dovrebbero essere a scuola, non al lavoro. Se vedi un caso di lavoro minorile, o se ne sospetti uno, contatta ChildSafe. Clicca qui per riportare un caso.
  • Riporta il turismo sessuale. Avere rapporti sessuali con minorenni è un reato. Se sospetti qualcosa del genere, contatta ChildSafe al link di cui sopra.
  • I professionisti sanno cosa fare. Se vedi un bambino o ragazzo in difficoltà, non intervenire direttamente ma contatta dei professionisti locali. Qui trovi i contatti suddivisi per le varie regioni del mondo.
  • Proteggi l’ambiente. In viaggio e non solo, tutti vogliamo goderci le bellezze della natura. ChildSafe invita i viaggiatori a rispettare l’ambiente, per sé stessi e per i bambini del Paese.
Durante i tour i membri dello staff di ChildSafe ti spiegano come supportare i bambini del posto in maniera etica

La mia esperienza durante il tour di musica e danza

Comincio con il dire che l’esperienza, per me, è stata meravigliosa dall’inizio alla fine. L’appuntamento era alle 9 di mattina, alla sede di ChildSafe qui a Siem Reap, sul lungofiume. Eravamo io e altre due espatriate più i membri dello staff.

Questi ci hanno spiegato del lavoro di ChildSafe e poi siamo saliti su dei bellissimi, spaziosi tuc tuc che ci hanno portato a un villaggio a circa 25 minuti di strada dal centro della città.

Durante il tragitto ci siamo fermati un paio di volte e i membri dello staff hanno approfondito le loro spiegazioni sul viaggiare in modo responsabile. In realtà, il tutto è stato un vero e proprio scambio perché anche noi partecipanti abbiamo condiviso le nostre idee ed esperienze.

L’introduzione al tour e all’operato di ChildSafe nella loro sede di Siem Reap

Personalmente, il tema del viaggio responsabile mi sta molto a cuore e, leggendo questo blog o seguendomi su Facebook forse te ne sei accorto, è qualcosa che porto avanti da molto tempo. Io condivido appieno i valori di ChildSafe e quindi parlare di certi argomenti con professionisti così preparati per me è stato incredibilmente arricchente.

Una volta arrivati al villaggio, siamo andati in una piccola scuola dove degli insegnanti volontari insegnano ai giovani del posto a suonare gli strumenti tradizionali e a imparare alcune delle danze tipiche. Anche noi le abbiamo imparate!

A lezione di danze tradizionali cambogiane

Prima lo staff ci ha dato dei pantaloni tipici da indossare e poi, con i ventilatori al soffitto che giravano per contrastare il caldo umido e lo sguardo che spaziava sul verde là fuori, ci siamo date daffare. Tutti sono stati amichevoli, l’ambiente era entusiasmante, non c’era alcuna competizione ma eravamo tutti lì per imparare, divertirci e supportare le tradizioni locali.

Abbiamo imparato i passi di 4 danze, che abbiamo ballato anche con la musica, poi i membri dello staff ci hanno fatto vedere gli strumenti che avevano i musicisti e abbiamo provato a suonarli (io proprio non so suonare ma mi sono divertita!).

L’esperienza è stata incredibile per via del genuino scambio con persone che condividono i miei stessi valori e della possibilità di scoprire un altro piccolo villaggio e un’altra coraggiosa, importante realtà locale.

A lezione di musica con gli strumenti tradizionali

Come prenotare la tua esperienza

Al momento in cui sto scrivendo questo articolo (luglio 2026) il tour non è ancora disponibile per i visitatori ma lo sarà a breve. Puoi cliccare questo link per prenotare direttamente questa o altre esperienze firmate ChildSafe.

Queste non sono solo ottime occasioni di supportare progetti locali e di vivere la Cambogia non da turista ma con la consapevolezza e il rispetto di un viaggiatore attento alle tradizioni e alle persone del luogo ma sono anche dei modi per imparare di più su come proteggere i bambini e i ragazzi, in Cambogia e nel resto del mondo.

Nota: le foto sono state scattate dallo staff di ChildSafe.

Stai organizzando un viaggio in Cambogia? Scrivimi per un aiuto con l’itinerario, dubbi, domande ed esperienze meno turistiche: mariclapannocchia@aol.com
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Sonia
Sonia
4 Luglio 2026 21:02

This sounds like a wonderful experience, not just for the chance to learn traditional dances, but also to support ChildSafe’s programs.

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