Luoghi imperdibili a Seoul
Sono appena tornata da un viaggio di 17 giorni in Corea del Sud, passati in gran parte a Seoul, e ho capito che la capitale è una di quelle città in cui potresti vivere tutta la vita e non riuscire a vedere tutto quello che c’è. Se sei in partenza per Seoul e magari hai solo qualche giorno da trascorrere lì, in questo articolo ti consiglio 10 esperienze da vivere a Seoul (le ho provate tutte in prima persona e ti dico la mia opinione sincera!).
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Cosa vedere a Seoul
Ecco un mix di posti che ho visitato durante il mio viaggio e già ti anticipo che mi sono piaciuti tutti. Una delle cose che ho preferito della Corea del Sud in generale è come la maggior parte delle attrazioni sia a ingresso gratuito o costi pochissimo. Pronto a segnarti questi luoghi che non dovrai perdere assolutamente durante il tuo viaggio a Seoul?
- Gyeongbokgung Palace
Io ci sono andata la mattina del mio primo giorno intero a Seoul. Si tratta di un meraviglioso palazzo costruito nel 1395, forse il più famoso della città. Non perderti lo spettacolo della cerimonia del cambio della guardia e, se vuoi entrare gratuitamente, noleggia un abito tradizionale in uno dei tanti negozi lì vicino (altrimenti, il biglietto costa l’equivalente di circa 2 USD).
Vuoi saperne di più sul Gyeongbokgung Palace? Clicca qui e leggi il mio articolo con tutte le dritte per visitarlo al meglio!
- Deoksugung Palace
Altro bellissimo palazzo, seppur più piccolo del Gyeongbokgung Palace, io ci sono andata perchè mi ci sono ritrovata davanti per caso. L’ingresso costa appena 1.000 won e anche qui puoi assistere alla cerimonia del cambio della guardia (io però l’ho vista al Gyeongbokgung Palace).
- Itaweon
Tra i quartieri da visitare a Seoul non può mancare Itaweon. Io sono andata a visitare dall’esterno la Seoul Central Mosque, che si trova proprio lì, e ho fatto una passeggiata per l’area islamica. È un’esperienza che ti consiglio!
- Myeongdong
Altro quartiere dove non puoi passare almeno qualche ora, specialmente se sei amante dello shopping. Qui, infatti, sono i negozi a farla da padrona e la sera puoi assaggiare il buonissimo street food coreano grazie alle bancarelle che, come per magia, appaiono lungo alcune vie della zona.
- Seoul Forest
Ci sono andata nel mio primo pomeriggio in città, visto che l’ostello era lì vicino e ho finito di fare il check-in che erano già le 15.30 passate. In realtà è più un parco che una vera e propria foresta ma è molto carino, con un’area in cui è possibile ammirare i cerbiatti (non so cosa pensarne, c’è scritto che è vietato dar loro da mangiare e nessuno lo ha fatto ma ci sono comunque delle recinzioni).
Molto carino anche l’Insect and Botanical Garden (a ingresso gratuito). Io, comunque, ho visitato solo una piccola parte della Seoul Forest, proprio perchè era già tardi ma, se avrai più tempo, ti consiglio di noleggiare una bicicletta e scoprirla tutta.
- National Museum of Korea
In realtà, i musei di Seoul meritano un articolo a parte (che arriverà) ma non posso non menzionare il National Museum of Korea, che ho visitato nel mio ultimo giorno pieno a Seoul. L’ingresso è gratuito e in questo bellissimo museo – che ha anche un’area all’aperto e da lì si raggiunge in pochi passi un grazioso parco cittadino – potrai avvicinarti all’arte e alla storia coreana ma non solo (per esempio, ci sono anche sculture romane e Khmer, ovvero della Cambogia, dove vivo).
- National Folk Museum
Altro museo che, secondo me, merita una menzione speciale per la sua completezza e bellezza. Come avrai indovinato, anche questo è a ingresso gratuito e si estende sia all’esterno sia all’interno con gallerie, esibizioni e costruzioni che riproducono la vita nella Corea che fu.
Il museo si trova all’interno del Gyeongbokgung Palace ma l’ingresso è indipendente.
- War Memorial of Korea
Prometto che questo è l’ultimo museo di cui ti parlo in questo articolo. Anche in questo caso, però, come posso non menzionalo? Oltre a essere enorme (e a ingresso gratuito) questo museo ti permette di saperne di più sulla storia del Paese. Ho trovato particolarmente interessante la sezione dedicata alla Guerra di Corea.
Nota aggiuntiva: se ti piacciono carri armati e affini, nell’area esterna di questo museo ti sentirai come un bambino perchè potrai avvicinarti molto a dei mezzi militari (c’è anche una nave su cui è possibile salire!).
- Gangnam
Probabilmente avrai sentito parlare del Gangnam Style (a meno che tu non sia come me, ovvero completamente indifferente a questi fenomeni 😊). In questo quartiere troverai tanti posti per mangiare, negozi e ovviamente spots in cui scattarti una foto nella celebre piazza.
- COEX Mall e Starfield Library
Nonostante io sia un’appassionata lettrice, anche in questo caso non avevo sentito parlare della Starfield Library prima d’iniziare a fare ricerche sulla Corea del Sud per questo viaggio. Eppure, pare che sia una delle librerie più famose su Instagram!
Io sono andata al COEX Mall (la Starfield Library si trova al suo interno) durante una giornata di pioggia. Come puoi immaginare, lì troverai negozi, cinema, ristoranti e chi più ne ha, più ne metta. La Starfield Library è enorme e molto frequentata (anche se non ho trovato libri in inglese) e lì mi sono messa a parlare con alcuni giovani coreani che mi hanno raccontato della loro vita quotidiana. Per me quella è stata una delle esperienze più interessanti del viaggio e, se siederai alla Starfield Library, prova anche tu ad attaccare bottone con dei locals!
Posto a Seoul che non consiglio: Bukchon Hanok Village
Il “+ 1” del titolo è per il Bukchon Hanok Village. Comincio con il dire che ci sono finita per caso e pure di domenica quando, l’ho scoperto sul posto, non è possibile, per i turisti, visitare veramente il quartiere (che è residenziale e infatti ci sono degli orari in cui è possibile andarvi, 10-17).
Quello che non mi è piaciuto è stata la calca di gente, ovviamente quasi tutti si fermavano a scattare foto ogni tre per due (figurarsi nei giorni settimanali, quando è veramente possibile aggirarsi per la zona).
Anche in questo caso – com’è successo spesso con questo viaggio – penso di aver scritto una cosa impopolare, visto che pare che la maggior parte della gente apprezzi molto il Bukchon Hanok Village. A me, però, non è piaciuto. L’ho reputato estremamente turistico e per niente autentico.