Contenuti
- 1 Come visitare il Gamcheon Culture Village
- 2 Gamcheon Culture Village – la storia in breve
- 3 Gamcheon Culture Village – come arrivare e quanto costa entrare
- 4 Cosa fare e cosa vedere al Gamcheon Culture Village
- 5 Cosa fare vicino al Gamcheon Culture Village
- 6 Consiglio la visita al Gamcheon Culture Village?
Come visitare il Gamcheon Culture Village
Se stai pianificando il tuo itinerario in Corea del Sud, probabilmente hai già sentito parlare del Gamcheon Culture Village. Questo quartiere residenziale è diventato uno dei luoghi più famosi – e Instagrammabili – di Busan.
Thank you for reading this post, don't forget to subscribe!Io l’ho visitato in qualche ora, prendendomela con calma e senza fermarmi troppo spesso a scattare le foto (anche qui, vicino all’entrata, ci sono numerosi negozi in cui noleggiare l’hanbok, il tradizionale abito coreano, per farsi dei veri e propri servizi fotografici con il bellissimo sfondo del Gamcheon Culture Village).
Gamcheon Culture Village – la storia in breve
Il villaggio è stato costruito negli anni ’20 e ’30 dai rifugiati causati dalla guerra. Nel quartiere c’è un piccolo museo, a ingresso gratuito, in cui è possibile guardare vecchie foto e leggere informazioni sulla vita al Gamcheon Culture Village a quei tempi.
Il quartiere è stato riqualificato nel 2009, grazie a un progetto del governo coreano, diventando una vera e propria attrazione per i numerosi turisti in visita a Busan. Oggi, il Gamcheon Culture Village incanta con i suoi splendidi colori e le immagini da cartolina, oltre che con i murales, ma quello che mi è piaciuto di più, personalmente, è stato camminare nel quartiere e incrociare alcuni dei sui residenti, che vivevano la loro quotidianità, senza essere apparentemente disturbati dai turisti.
Gamcheon Culture Village – come arrivare e quanto costa entrare
Il Gamcheon Culture Village è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici. Io ho preso la metro, scendendo alla fermata Toseong, e poi un autobus. Questo non annunciava chiaramente le fermate ma comunque, guardando fuori dal finestrino, ho capito quando ero arrivata (oltre a me c’era solo un’altra coppia di visitatori).
Credo che sia possibile arrivarci anche a piedi (sempre dalla fermata Toseong) ma tutta la zona è in salita.
Andiamo a vedere, quindi, le varie opzioni di trasporto per raggiungere il Gamcheon Cultural Village:
- In metro + autobus
- Prendi la linea 1 (rossa) della metropolitana e scendi alla stazione di Toseong (토성역).
- Esci dalla Exit 6.
- Cammina per circa 5 minuti fino alla fermata dell’autobus davanti all’Ospedale Universitario di Busan (Busan University Hospital).
- Prendi l’autobus locale Saha-gu 1-1, Seogu 2 o Seogu 2-2.
- Scendi alla fermata Gamcheon Culture Village (감천문화마을).
Se preferisci, puoi prendere un taxi. In questo caso, ecco delle indicazioni utili:
- In taxi
- Dal centro (Seomyeon): ci vogliono circa 15–20 minuti, costo approssimativo sui 8.000 KRW.
- Dal porto (Busan Station): circa 10–15 minuti, costo di circa 7.000 KRW.
L’ingresso al Gamcheon Culture Village è gratuito. Il villaggio è aperto ogni giorno dalle 9 alle 17.
Cosa fare e cosa vedere al Gamcheon Culture Village
Le cose da fare e da vedere al Gamcheon Culture Village non mancano di certo. Io mi sono spostata “a caso”, facendomi guidare dall’istinto, dalle aree con pochissimi (o zero) visitatori e da quello che catturava la mia attenzione. Se ti piace essere un po’ più organizzato, ecco dei posti che non puoi perderti assolutamente al Gamcheon Culture Village:
- Murales e sculture fra cui il famoso “il Piccolo Principe e la volpe” (ammetto che io non ci sono andata, immaginando che fosse preso d’assalto dai turisti per farsi le foto)
- Gallerie e laboratori artigianali
- Negozi di arti creative (che, per esempio, vendono cartoline e accessori ispirati proprio al Gamcheon Culture Village)
- Cafè panoramici. Scegline uno e goditi una pausa mentre ammiri la vista sul Gamcheon Culture Village
- Gamcheon Culture Village Museum. Concediti una sosta in questo piccolo ma interessante museo, situato all’interno del villaggio, che racconta le sue origini
- “Little Museum”. Situato vicino alla fermata del bus, puoi visitarlo prima ancora di entrare nel villaggio, per scoprire la sua storia
- Colleziona i timbri. Esplorando il villaggio, t’imbatterai in vari punti in cui potrai timbrare cartoline ecc. Si tratta di un ottimo ricordino da portare a casa (non dimenticarti di acquistare la mappa all’ingresso principale)
- Perditi nel quartiere. Come ho scritto, io mi sono mossa “a caso”, lasciandomi guidare dall’ispirazione del momento e fermandomi spesso a guardare la vita quotidiana dei residenti del Gamcheon Culture Village. Nota: gran parte del villaggio è in salita e non è particolarmente consigliato a chi ha problemi motori
Cosa fare vicino al Gamcheon Culture Village
Dopo aver esplorato il Gamcheon Culture Village, puoi approfittarne per visitare altri punti d’interesse nelle vicinanze. Ecco alcune idee:
- Huinnyeoul Culture Village. Una passeggiata di circa mezz’ora ti porterà a un altro quartiere che è diventato un vero e proprio villaggio artistico. Essendo meno famoso del Gamcheon Culture Village, l’Huinnyeoul Culture Village è perfetto per te che vuoi visitare posti meno noti
- Cheonmasan Park. Cammina per circa un quarto d’ora dal Gamcheon Culture Village e arriva in questo parco, dove potrai immergerti nella natura e goderti la vista sulla città e sul porto
- Taegeukdo Holy Palace. Una passeggiata di circa 25 minuti ti condurrà, invece, al Taegeukdo Holy Palace. Questo palazzo, legato al culto coreano Taegeukdo, è famoso per la sua architettura unica
Consiglio la visita al Gamcheon Culture Village?
Sì. Ammetto che, quando sento parlare di posti presi di mira dai turisti, specialmente per farsi foto e pubblicarle su Instagram, non impazzisco all’idea di visitarli ma il Gamcheon Culture Village merita sicuramente qualche ora del tuo tempo a Busan.
Io ci sono andata in mattinata (ho visitato la Corea del Sud ad aprile) e non c’era moltissima gente. Questo ha aiutato molto nel godermi il villaggio e l’atmosfera. Come ho già scritto, mi sono imbattuta spesso in diversi residenti, quasi tutti anziani, che facevano le loro attività quotidiane, senza lasciarsi toccare più di tanto dalla presenza dei visitatori.
Gli scorci sono bellissimi, i colori incredibili e il villaggio stesso sembra uscito da una fiaba. Tuttavia, conoscerne meglio la storia permette di riflettere sul passato della città, e di guardare ai residenti del Gamcheon Culture Village, con maggior consapevolezza.