Contenuti
Scopri la vita nella campagna cambogiana, al di là delle rotte turistiche
Sono appena tornata dall’evento Smile of My Village, organizzato dall’amministrazione provinciale di Siem Reap e dal Bakong My Village, che hanno esteso a noi expats e ai turisti in città l’invito per passare una mattinata con la gente del villaggio.
Il focus dell’evento è stato la raccolta del riso ma, in realtà, l’esperienza è stata ricca di attività sia divertenti sia informative.
Smile of My Village – cambogiani ed expats insieme per la comunità
L’iniziativa è iniziata stamattina alle 8, quando siamo partiti dal centro di Siem Reap con tre autobus messi a disposizione dall’organizzazione. Dopo circa 40 minuti di viaggio, siamo arrivati al villaggio, dove siamo stati accolti dalle persone del posto e dai volontari dell’evento.
Ecco il momento di salire su un carro trainato dai buoi! È stata la mia prima volta e si è trattato di un’esperienza divertente e interessante. A bordo del mezzo, siamo arrivati nella zona adibita alla raccolta del riso.
La raccolta del riso
Personalmente, non avevo mai raccolto il riso prima. I volontari ci hanno spiegato come fare, ci hanno consegnato delle falci e, muniti del cappello di paglia e della bellissima Krama con tanto di bandiera della Cambogia stampata (regali che abbiamo potuto tenere), ci siamo messi all’opera.
Tanto di cappello alle persone che svolgono questo lavoro ogni giorno, perché sicuramete non è ideale per la schiena ed è piuttosto faticoso (con questo caldo, poi!). C’erano anche delle contadine, incluse donne anziane, che hanno lavorato insieme a noi.
Musica, giochi e cibo
Dopo aver raccolto il riso, siamo andati in uno spiazzo arricchito da persone del posto che preparavano cibo gustosissimo, dagli snacks a un vero e proprio pranzo che, oltre a essere molto buono, ci è stato servito in cestini tradizionali e avvolto nelle foglie. C’erano anche delle persone che suonavano e ballavano, abbiamo fatto dei giochi e abbiamo potuto provare altre fasi della lavorazione del riso nonché a portare in testa delle ceste colme di riso (sono pesantissime! Ancora una volta, dico: complimenti alle donne del posto, che lo fanno regolarmente!).
L’evento era a costo zero per noi partecipanti ed è stato meraviglioso. Quello che mi viene difficile descrivere a parole è il senso di comunità e condivisione che si respirava, l’accoglienza di tutte le persone del posto che sono state coinvolte ed è stata una mattinata che non ha fatto altro che confermare il mio amore per questo meraviglioso Paese e la sua gente.
Vivi un’esperienza non turistica al Bakong My Village
Questo è stato un evento che si è svolto in una mattinata (7 dicembre 2024) ma, durante il tuo viaggio in Cambogia, potrai provare in prima persona l’accoglienza delle persone del Bakong My Village, il delizioso cibo proposto dal ristorante e le varie attività.
Cos’è il Bakong My Village:
Ufficialmente registrato con il Ministero del Turismo della Cambogia, il Bakong My Village è un’esperienza di turismo comunitario, pensato per avvicinare i turisti a esperienze che raccontano e fanno provare in prima persona la vita degli abitanti del villaggio.
Il Bakong My Village supporta il turismo sostenibile, lo sviluppo della comunità e la preservazione della cultura cambogiana.
Cosa puoi fare al Bakong My Village:
- Tiro con l’arco
- Poligono
- Quad bike
- Pesca
- Visita del villaggio sul carro trainato dai buoi
- Noleggio di costumi tradizionali Khmer
- Giro in barca
Le attività sono a pagamento (prezzi indicativi da 5 USD a persona).
C’è anche la possibilità di soggiornare in un homestay.
Clicca qui per saperne di più o prenotare le tue esperienze al Bakong My Village.