Sapa è una delle mete più gettonate del Vietnam ed io ci sono andata a novembre 2022, poco dopo il mio arrivo nel sud-est asiatico (vivo a Siem Reap, Cambogia, da luglio del 2022). Mentre facevo le ricerche su dove soggiornare, però, ho letto tante recensioni su come dormire in centro sia un’esperienza molto turistica e così ho scelto un homestay al di fuori della città.
Io ho alloggiato al Surelee-Homestay, in cui mi sono trovata bene, e di cui ti parlo meglio più avanti nell’articolo ma, in generale, dormire in un homestay e soggiornare al di fuori dalla città di Sapa significa vivere un’esperienza più autentica, a contatto con la gente del posto (anche se, per esempio, l’homestay dove sono stata io era attaccato a un altro e l’area era piena di turisti occidentali), nonché svegliarsi ogni mattina davanti a splendidi panorami.
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Prenota il tuo soggiorno a Sapa tramite questa mappa:
Dove si trova Sapa
Sapa si trova nel nord-ovest del Vietnam, vicino al confine con la Cina, nella provincia di Lào Cai. È situata a circa 1.500-1.650 metri sul livello del mare, tra le montagne della catena montuosa di Hoàng Liên Sơn, che comprende anche la vetta più alta del Vietnam, il Fansipan (3.147 metri).
5 Homestay a Sapa da prenotare ora per un’esperienza autentica:
- Hmong Sisters House and Trekking. Vari tipi di sistemazione (dai letti in dormitorio alle stanze private) con colazione inclusa, noleggio gratuito di bici e cucina condivisa. Prenota ora!
- Mekhoo & Zizi Sapa House. Puoi scegliere fra un letto in dormitorio o una camera privata. La struttura offre colazione e bici gratuite. Prenota ora!
- Sapa Hmong Bungalow Homestay. La struttura ha solo stanze private e offre un giardino, la cucina condivisa e un tour desk. Prenota ora!
- MT House with Mountain View – Sa Pa Trekking Tour. Homestay tre stelle che propone sia letti in dormitorio sia camere private e vari servizi, fra cui quello di concierge. La location è immersa nelle risaie. Prenota ora!
- Sapa Orange Homestay. La struttura offre solo camere private, alcuna con vista sulla montagna. Prenota ora!
Come arrivare a Sapa
- Da Hanoi
- Treno:
- Partenza dalla stazione di Hanoi verso Lào Cai (8-9 ore).
- Da Lào Cai, autobus o taxi (circa 1 ora) per Sapa.
- Compagnie popolari: Sapaly Express, Victoria Express.
- Autobus:
- Autobus diretti (6-7 ore).
- Opzioni: Sapa Express, Green Bus, Interbus Lines.
- Prenota ora il bus da Hanoi a Sapa e parti tranquillo!
- Auto privata:
- 5-6 ore tramite l’autostrada Hanoi-Lào Cai.
- Da Ho Chi Minh City
- Aereo + Treno/Autobus:
- Volo per Hanoi (2 ore).
- Poi treno o autobus per Sapa come sopra.
- Autobus diretto (opzione rara):
- Ci sono autobus diretti, ma impiegano 36-40 ore.
- Consigliato solo per chi ama viaggi lunghi su strada.
- Da Da Nang o Hoi An
- Aereo + Treno/Autobus:
- Volo per Hanoi (1 ora e 20 minuti).
- Poi treno o autobus per Sapa.
- Autobus diretto:
- Disponibile da Da Nang (20-24 ore), ma meno comune e impegnativo.
- Da Ha Long Bay o Cat Ba Island
- Autobus diretto:
- Disponibili autobus diretti che collegano Ha Long o Cat Ba a Sapa (9-10 ore).
- Combinazione autobus + treno:
- Ritorno a Hanoi (4 ore) e poi viaggio per Sapa come descritto sopra.
- Da Ninh Binh
- Autobus diretto:
- Circa 8-9 ore.
- Treno + Autobus:
- Treno da Ninh Binh a Lào Cai, poi autobus per Sapa.
- Da Hue
- Aereo + Treno/Autobus:
- Volo da Hue a Hanoi, poi treno o autobus per Sapa.
- Autobus diretto:
- Disponibili, ma impiegano circa 20 ore.
Quando andare a Sapa
Io ci sono andata a novembre e mi ero portata dietro dei maglioni pesanti perché, in autunno e in inverno, a Sapa può fare freddo.
Andiamo a vedere le diverse stagioni a Sapa, con i pro e i contro di ognuna:
- Marzo – maggio (primavera)
- Clima: giornate soleggiate, temperature moderate (15-25°C).
- Paesaggi: risaie verdi e fioriture di peschi e prugni.
- Attività: ideale per il trekking e l’esplorazione dei villaggi delle minoranze etniche.
- Giugno – agosto (estate)
- Clima: caldo e umido con piogge frequenti (stagione delle piogge).
- Paesaggi: le risaie sono al loro massimo splendore, di un verde intenso.
- Note: le piogge possono rendere difficili le escursioni e le strade possono diventare fangose, ma la natura è rigogliosa.
- Settembre – novembre (autunno)
- Clima: fresco e asciutto, con temperature tra i 10-20°C.
- Paesaggi: risaie dorate durante la raccolta (settembre-ottobre).
- Attività: perfetto per il trekking e per fotografare i panorami spettacolari.
- Dicembre – febbraio (inverno)
- Clima: molto freddo, con temperature che possono scendere sotto lo zero, specialmente di notte. Possibile neve sulle montagne.
- Paesaggi: atmosfera nebbiosa e misteriosa.
Alloggiare in un homestay a Sapa – Surelee-Homestay
Come già accennato, io ho alloggiato al Surelee-Homestay e mi sono trovata molto bene (anche se, il penultimo giorno, ho avuto un’intossicazione alimentare e sono stata una notte all’ospedale di Sapa; lì mi sono pentita di aver preso un alloggio “sul cucuzzolo della montagna”).
Io ho pagato 5USD a notte per una camera privata con bagno condiviso. Il prezzo non includeva alcun pasto ma è possibile ordinare del cibo direttamente all’homestay. Per arrivare lì, ho preso un minivan da Hanoi e, una volta arrivata a Sapa centro, poi è venuto a prendermi un ragazzo dell’homestay. Non sapevo che l’ultimo tratto è in salita, fra la natura, e si può fare solo a piedi (non è il massimo, con lo zaino sulle spalle). In realtà, i ragazzi del posto lo facevano anche in moto ma poiché erano venuti a prendermi in macchina, io ho dovuto farlo a piedi.
L’homestay è adiacente a un altro, di cui non ricordo il nome, il che ha fatto sì che la zona fosse molto frequentata dai turisti occidentali. Lo dico perchè molte persone che scelgono gli homestays pensano di andare a casa di una famiglia del posto e di essere gli unici ospiti ma, spesso, non è così. Gli homestays sono comunque dei businesses turistici.
Internet funzionava benissimo ed era bello scrivere al computer dalla terrazza, con lo sguardo che si perdeva sulle risaie. L’homestay organizza anche escursioni, trekking e altre attività.
Quello che ho apprezzato di più è stato che, alle spalle dell’homestay, su per una stradina abbastanza ripida, si trova un vero villaggio locale. Qualche passo e via, addio alle orde di turisti e potevo immergermi veramente nella vita delle persone del posto. Ricordo di aver passato del tempo a passeggiare fra le stradine del villaggio, a guardare la vita scorrere e a parlare con la gente del luogo. Ricordo in particolare una donna che aveva circa la mia età, che era stralunata perchè non sono sposata e non ho figli. Non mi ha giudicata negativamente ma praticamente tutte le donne che ho conosciuto al villaggio si sono sposate da giovanissime e, a poco più di 20 anni, sono già madri, spesso di più figli.
Come sempre, è importante rispettare le altre culture, cercare di capirle senza farci guidare dai nostri pregiudizi e non supporre che queste donne siano succubi degli uomini o infelici solo perchè quella non è la nostra idea d’indipendenza o di felicità. Personalmente, ho parlato con loro e mi sono fatta un’idea delle singole persone, cercando di non fare “di tutta l’erba un fascio.”
Cosa fare a Sapa
Alloggiare in homestay non significa avere più difficoltà a vivere le esperienze tipiche di questa zona del Vietnam, anzi! Come scritto sopra, gli homestays sono businesses turistici e, pertanto, generalmente sono in grado di fornire tutti i servizi che un turista si aspetta, organizzazione delle escursioni e degli spostamenti inclusi.
- Se mi segui sui social sai che non sono molto sportiva. Tuttavia, non si può andare a Sapa e non fare nemmeno un trekking così ne ho prenotato uno tramite l’homestay. Ero da sola, con la mia guida, una giovane donna sui 20 anni, che mi ha raccontato di non saper nè leggere nè scrivere. Per me che mi mantengo grazie alla scrittura, sentirlo è stato un po’ strano poi, come dicevo prima, ho cercato di ricordarmi che non tutti vivono come me e non tutti hanno o hanno avuto le mie stesse opportunità.
Durante il trekking, si è unita a noi un’altra ragazza del posto, una diciottenne incinta. Io arrancavo e vedevo questa ragazza con il pancione muoversi come se nulla fossa 😊 Ovviamente, le guide sono nate e cresciute in zona e frequentano quei posti sin da piccolissime. Il trekking per me è stato abbastanza impegnativo. Lo scrivo di nuovo, non sono particolarmente sportiva (e infatti avevo scelto quello meno faticoso, figurati gli altri!), però in diversi tratti abbiamo camminato sulle rocce, su terreni ripidi o scoscesi, insomma, non sui sentieri. È stata un’esperienza che posso dire di aver fatto – arricchita dall’incontro con queste due ragazze – ma che non rifarei. Nonostante la fatica, i paesaggi che vedi durante il trekking sono meravigliosi, specialmente se si tratta del tuo primo viaggio in Vietnam.
Se, a differenza mia, sei sportivo o ami il trekking in particolare, a Sapa avrai solo l’imbarazzo della scelta. Potrai anche optare per trekking di più giorni alla scoperta dei villaggi delle minoranze etniche.
Prenota ora questo trekking fra i villaggi locali!
- Visita il Sapa Museum, contenente circa 200 artefatti, pubblicazioni e modelli riguardanti diversi gruppi etnici del Vietnam.
- Prendi la funivia fino al monte Fan si pan. Una volta lì, goditi le meravigliose viste. Il viaggio in funivia dura circa 20 minuti. Il biglietto costa 700.000VND (a/r) e la funivia è aperta dalle 7.30 alle 16.30. Come sempre, prima di andare, ti consiglio di consultare le eventuali informazioni aggiornate. Prenota questo tour per usare la funivia e scoprire altri punti di interesse!
- Fai hiking sul picco di Fan Si Pan, la montagna più alta dell’Indocina.
- Goditi la vista dal Ponte di Vetro a Sapa. Questo ponte si trova a Hoang Lien Son, a circa mezz’ora dalla città (in moto o auto). L’ingresso costa 100.000VND e il ponte è aperto dalle 7.30 alle 17.30. Come sempre, ti consiglio di consultare le eventuali informazioni aggiornate prima di andare.
- Fai acquisti comprando prodotti del posto dalla gente che ci vive, così ti porterai a casa un bel ricordino e, al tempo stesso, aiuterai queste famiglie a mantenersi.
- Esplora le cascate. Due nomi che devi segnarti sono: Silver Waterfall (costo 20.000VND) e Love Waterfall (c’è un trekking di circa 45 minuti da fare per arrivarci).
- Fai un giro nella città di Sapa. Super turistica, piena di localini e ristoranti per visitatori, Sapa non attira molto ma, se ne hai voglia, puoi comunque farci un salto.
Perchè alloggiare in un homestay?
Personalmente, ho scelto di soggiornare in un homestay perché avevo letto che Sapa città è presa d’assalto dai turisti e che non è particolarmente bella. Cercavo un’esperienza più autentica e, in un certo senso, sono stata accontentata. Come ho già scritto, l’homestay è attaccato a un altro, ed entrambi erano molto frequentati nel periodo in cui sono andata io, e questo ha fatto sì che fossi circondata da turisti occidentali (anche se poi mi bastava salire la stradina verso il villaggio locale, situato alle spalle dell’homestay, per ritrovarmi in tutto un altro mondo). Questo può anche essere positivo se sei una persona estroversa o se cerchi nuovi amici con cui condividere parte del viaggio.
Dunque, visto che nella città di Sapa ci sono tante stutture turistiche, perchè optare proprio per un homestay? Ecco le mie motivazioni:
- Location. Gli homestays generalmente si trovano al di fuori della città di Sapa. Quello in cui ho alloggiato io mi ha permesso di svegliarmi con viste mozzafiato sulle risaie, di andare a dormire con i suoni della natura, di vivere a due passi da un vero villaggio locale e di assistere alla vita quotidiana della famiglia che lo gestisce.
- Conoscere nuove tradizioni. Vivere in un homestay ti permette di osservare la vita quotidiana della famiglia che lo gestisce e, perchè no?, di partecipare a certe attività. Puoi anche cogliere l’occasione per parlare con loro delle loro tradizioni e della loro cultura, in uno scambio umano in cui anche tu racconti delle tradizioni e della cultura del tuo Paese.
Prima di scegliere un homestay, fai bene le tue ricerche perchè alcuni, specialmente se si trovano molto lontani dalla città di Sapa, possono offrire sistemazioni molto basiche, che vanno bene per alcuni viaggiatori ma non per altri, o possono essere gestiti da famiglie che non parlano inglese (anche in questo caso, alcuni viaggiatori possono non trovarlo un problema mentre altri possono reputare la cosa una difficoltà).
Vale la pena di visitare Sapa?
Nella mia opinione, sì, certamente! I paesaggi sono bellissimi, anche solo posare lo sguardo sulle risaie vale il viaggio. Avrai anche modo di entrare in contatto con le persone del posto, di fare trekking anche per giorni, se lo vorrai, mettendoti alla prova e creando dei legami con le tue guide. Il mio consiglio è proprio quello di non soggiornare nella città di Sapa ma di preferire un homestay ubicato un po’ fuori da lì o, ancora, di prenotare un tour comprensivo di trekking e alloggio, che offrirà una combinazione di natura e connessione con i locals.
Grazie per le dritte👍. Ho in previsione un viaggio in Vietnam e ogni informazione, può essere utile.
Grazie a te per aver lasciato un commento. Sono stata in Vietnam varie volte. Se hai bisogno di dritte, consigli ecc. scrivimi pure 🙂