La campagna fiancheggia la macchina mentre avanziamo sulla strada, il sole come una palla di fuoco nel cielo terso. Non sono ancora le 9 del mattino e ci siamo già lasciati Siem Reap alle spalle – Haley e suo marito Sothy di Insight Tours Cambodia ed io – diretti al villaggio in ci Sothy è cresciuto.
Thank you for reading this post, don't forget to subscribe!Inside Tours Cambodia offre proprio tours dentro il Paese, per andare al di là delle attrazioni più turistiche e scoprire quei luoghi, incontrare quelle persone, che spesso non vengono neanche sfiorati dai turisti internazionali.
In più, Sothy e Haley ti racconteranno tante cose sull’aspetto magico e spirituale della vita in Cambogia. Per esempio, mi è rimasta impressa la storia dei pipistrelli che vivono ai Royal Independence Gardens, perché li vedo spesso. Secondo le persone del posto, stanno lì – e non, per esempio, lungo il fiume – perché sono protetti da una delle statue.
Forse c’è una ragione scientifica che spiega perché quei pipistrelli, che sono attivi anche di giorno, vivono lì, ma io preferisco questa 😊
- Ho partecipato a un tour omaggio in cambio di contenuti per questo blog. Le mie opinioni sono, come sempre, sincere.
La vita in un villaggio locale
Ci sono diversi tour che portano i turisti nei villaggi rurali, ma questi sono a breve distanza da Siem Reap e organizzati in maniera… beh, turistica. L’esperienza con Inside Tours Cambodia è completamente diversa. Durante il tragitto in auto potrai fermarti a vedere bellissime pagode o semplicemente a goderti la campagna.
Una volta nel villaggio, conoscerai i genitori di Sothy, una coppia di ultrasettantenni davvero carina. Potrai pranzare con loro e, grazie a Haley e Sothy che traducono, potrai anche parlargli. Io mi sono sentita accolta sin da subito e so già che conserverò per sempre il ricordo di questi due bellissimi anziani.
Sothy e Haley conoscono un po’ tutti nel villaggio e questo contribuisce a farti vivere un’esperienza autentica. Non avrai l’impressione di intrufolarti nelle vite altrui, ma sarai accolto come parte integrante della realtà che ti circonda.
Chiacchiera con i locals, gioca con i bambini, ascolta le storie degli anziani e osserva le persone al lavoro nei campi o nelle loro case. Ancora, guardale mentre preparano del tipico cibo cambogiano e non perdere l’occasione di assaggiarne un po’.
La vita al villaggio scorre lenta ma in maniera armoniosa con la natura. Lì c’è un forte senso comunitario e anche tu ti sentirai parte di questa comunità di persone.
L’incontro con il dottore tradizionale
Una delle opportunità più incredibili offerte da Inside Tours Cambodia è quella d’incontrare Kru Rann, un medico tradizionale. Anche in questo caso Haley e Sothy possono fare da traduttori e potrai fargli tutte le domande che vuoi.
Per me è stato molto affascinante vedere il libriccino, con le pagine ingiallite dal tempo e molte staccate (ma non perse), da cui il medico tradizionale ha appreso le lezioni del padre, che è stato dottore tradizionale prima di lui. Il medico ha imparato anche da un monaco e adesso sta insegnando la tradizione a uno dei suoi figli.
Le persone, che lo rispettano per quello che fa, spesso gli portano quello che gli può essere utile per preparare le medicine naturali con cui curerà la gente. A volte, è lui stesso ad andare in giro a cercare funghi, erba, legna e quant’altro possa essergli utile per preparare le sue medicine.
Personalmente, sono rimasta colpita da un dente di elefante, che era fra le cose utilizzate dal medico per la preparazione dei medicinali.
Il dottore è sempre disponibile e va volentieri ad aiutare le persone, anche quando queste lo chiamano nel cuore della notte. Per ringraziarlo, la gente gli dà qualche soldo o del riso. Il dottore ci ha detto che, con le sue medicine naturali, può curare febbre, dengue, malaria e “tumori non gravi”. Parlandoci meglio, abbiamo capito che probabilmente non si riferiva neanche a veri e propri tumori e, per quelli o per altre gravi malattie, lui stesso consiglia di andare in ospedale.
Il dottore tradizionale, infatti, non è contro la medicina occidentale e ha spiegato che lui, per esempio, non solo non può trattare patologie gravi ma neanche le malattie mentali. A chi ne soffre, fa una semplice benedizione dell’acqua per poi invitare la persona a recarsi in ospedale.
Quando gli ho chiesto se pensa che, fra 50 o 100 anni, la medicina tradizionale esisterà ancora, lui ha risposto che sì, ci crede. Sinceramente, dopo questo incontro ci credo anche io. Magari sarà una piccolissima percentuale in un mondo sempre più moderno ma persone come quest’uomo rappresentano una spiritualità e una connessione con la natura, ma anche fra persone, che nel mondo moderno sta andando sempre più perduta.
La magia nera
Il medico tradizionale usa i medicinali che crea per aiutare le persone.
Lì, non c’è modo di usare la magia nera. Lui stesso ci ha raccontato che alcuni giovani monaci sono andati a casa sua per chiedergli di insegnar loro a praticare la magia nera ma gli ha risposto che potevano andar via, perché lì niente ha a che fare con la magia nera.
Nello spiazzo all’aperto, all’interno del perimetro della sua casa, ci sono anche degli uccelli in gabbia, i cui escrementi possono sconfiggere la “magia nera dei musulmani” che, ci ha spiegato il medico tradizionale, è particolarmente forte e impossibile da eliminare, se non proprio con gli escrementi di questi specifici volatili.
In passato, nel villaggio c’erano persone che praticavano magia nera ma ora non più perché, se fossero scoperte, gli altri le attaccherebbero e allora se ne sono andate.
Al cospetto della sciamana
In questi giorni ho finito di leggere “Un indovino mi disse” di Tiziano Terzani, volume che racconta di come, nel 1993, seguendo la profezia di un indovino che gli aveva detto che, se quell’anno avesse volato, sarebbe morto, Terzani ha deciso di spostarsi via terra e di incontrare indovini, sciamani e quant’altro lungo il cammino.
Oggi, anche io ho avuto la possibilità di farmi leggere i palmi delle mani da una sciamana, qui in Cambogia. Si tratta di una donna di quasi 30 anni che, quando aveva circa 13 anni, è come impazzita, passando molto tempo sulla montagna sacra del villaggio, senza vestiti e senza mangiare, seguita dalla madre che se ne occupava. Nessuno riusciva a capire il motiv di quella sua “pazzia” ed è stato dopo che la madre l’ha portata da uno sciamano, che le ha detto che la figlia aveva lo spirito di un bambino dentro di sé, e che le persone hanno iniziato a fare offerte e costruire semplici altari – perché la famiglia era povera – per lo spirito, che la ragazzina ha cominciato a sentirsi smeglio.
Ecco che ha smesso di andare regolarmente sulla montagna, ha ricominciato a indossare i vestiti e a mangiare normalmente e, nel frattempo, la sua fama è cresciuta, tanto che ora è rispettata non solo dalle persone del villaggio ma anche da molti uomini d’affari thailandesi, che le chiedono consiglio.
La devozione delle persone nei suoi confronti è evidente nel maestoso altare nella sua casa, che non è più piccola e umile ma ampia e confortevole, e dalle candele e statue dove vengono lasciate le offerte.
Per me, è stata un’esperienza unica. Non importa quanto uno è scettico, ascoltare ciò che una persona ti dice sul tuo destino non può lasciarti indifferente.
Ci tengo a specificare però che è possibile partecipare al tour senza avere un’udienza con la sciamana, se una persona non se la sente, e apprendere semplicemente come vivono il tutto le persone del posto.
Come prenotare un tour con Inside Tours Cambodia
Se anche tu vuoi vivere quest’esperienza, o un’altra a cura di Inside Tours Cambodia in contatto con la parte più autentica del Paese, puoi scrivermi a questo indirizzo e-mail: mariclapannocchia@aol.com
Mi metterò in contatto con Haley e ti aiuterò a organizzare il tour che più desideri.
Perché scegliere un tour con Inside Tours Cambodia
Entrare veramente in contatto con un Paese come la Cambogia, non molto conosciuto in Italia e che può abbagliare con le luci di Pub Street, la modernità del centro di Siem Reap e molti tours spacciati per “autentici” che in realtà sono turistici, non è semplice ma Inside Tours Cambodia ti permette di vivere davvero la Cambogia con rispetto e autenticità.
In più, il tour offre un’atmosfera accogliente e rilassata, in cui potrai essere te stesso e goderti la giornata secondo i tuoi ritmi, i tuoi gusti e le tue esigenze
Sothy è cambogiano, nato e cresciuto nel villaggio di cui ho scritto finora, e Haley è sua moglie. Viaggiare con loro significa farlo con delle persone del posto che possono farti scoprire dettagli che da solo non noteresti mai e che ti accompagneranno a incontrare con rispetto e genuina umanità le persone del posto – dai bambini agli anziani – così che tu possa vivere davvero come un cambogiano, anche solo per qualche ora.
Aggiungi a tutto questo esperienze uniche come l’incontro con il medico tradizionale o quello con la sciamana e potrai vivere un’esperienza che ricorderai per tutta la vita.
Nota: se sarò in Cambogia durante le date del tuo viaggio, potrò accompagnarti durante il tour per offrirti la traduzione in italiano, se non parli inglese.



Really fascinating! I am always amazed by how other cultures live and thrive in their own natural environment and this experience was really insightful.
Personally, I don’t believe in black magic or the power of the nature elements to cure illnesses as modern medicine, but I do understand that there are people out there who rely on nature for generations.
This sounds like such a great experience, and what a unique cultural insight! Thanks for sharing!