L’importanza di preservare la natura della Cambogia

Luglio 2022

Ho incontrato Munichan Kung, direttore della Onlus “Maddox Jolie-Pitt Foundation” (MJP)  in Cambogia, in una mattina di luglio. Ci siamo incontrati nell’hotel dove alloggiavo e lui mi ha raccontato di cosa si occupa la fondazione che dirige. Essa ha catturato la mia attenzione per le aree in cui opera ovvero la preservazione della foresta e della fauna locale, ampliandosi anche a progetti per supportare le persone che vivono nelle zone rurali. La Onlus opera nell’area di Samlout, a circa due ore dalla città di Battambang, una delle prime roccaforti dei Khmer Rossi e, come ha raccontato il signor Kung stesso, “quando abbiamo cominciato, nel 2005 circa, il nostro supporto era indispensabile. Se adesso collaboriamo con il Ministro, allora il Ministro stesso era più debole e pertanto i bisogni erano più spiccati”.

Fondata dall’attivista, regista e attrice Angelina Jolie, la Onlus opera in un territorio che, all’inizio, era particolarmente vulnerabile non solo per il legame con i Khmer Rossi ma per via delle numerose mine antiuomo e degli ordigni inesplosi che non solo mettevano a rischio la sicurezza e la vita delle persone del posto ma impedivano loro anche di coltivare la terra. “All’inizio non avevamo i rangers”, ha spiegato il signor Kung, “abbiamo dovuto assumerli e formarli. Non c’erano neanche i centri per la salute, e così ne abbiamo costruiti due. Alcune delle scuole non erano costruite con materiale idoneo, oppure erano vecchie, e allora abbiamo costruito delle scuole”. Adesso, comparata ai tempi in cui la Onlus ha cominciato a operare, la situazione a Samlout è migliorata. Ci sono sempre più persone che hanno dei business e i bambini vanno a scuola indossando le loro uniformi pulite.

“La nostra Onlus vuole supportare la protezione della foresta, vuole proteggere gli animali che vi vivono e supportare le comunità locali”, ha continuato il signor Kung, “ma non siamo esperti. Siamo smossi dal cuore”. Per questo, MJP cerca collaborazioni con altre realtà affini che abbiano più competenze nelle aree in cui la Onlus opera. Fra le collaborazioni più di rilievo, quella con UNESCO/Guerlain che ha permesso di far crescere il progetto di MJP riguardo alla protezione dell’ape senza pungiglione (conosciuta con il termine inglese di “stingless bee”). Questo tipo di ape, nonostante le piccole dimensioni, produce un tipo di miele particolarmente importante dal punto di vista medicinale ma è rischio di estinzione. Il programma di MJP per la preservazione di questo particolare tipo di ape era piuttosto piccolo ma, con l’entrata in scena dell’UNESCO, adesso è possibile formare più donne apicoltrici. Inoltre, lavorando in quest’ambito, le persone hanno un guadagno maggiore rispetto al mantenersi con gli alberi da frutto. Infine, coloro che scelgono di avere degli alveari non possono fare uso di pesticidi nelle loro terre e quindi questo è un altro aspetto positivo.

Ho chiesto al signor Kung come mai pensa che la Onlus che dirige sia importante. “Non penso che sia più importante di altre Onlus”, ha risposto lui, “Lavoriamo al fianco dei Ministri perché ci sono ancora delle lacune, qua in Cambogia, nell’offrire determinati servizi. Non molte Onlus si occupano della preservazione della natura. Questo a volte si rivela difficile perché non tutte le persone hanno il nostro stesso obiettivo, quello appunto di salvaguardare la foresta, e c’è gente che vuole usare la foresta per altri scopi che non hanno niente a che vedere con la sua preservazione. Quando cercano di farlo in maniera illegale, possiamo farli arrestare. Nei casi in cui, invece, ci provano in modo legale, cerchiamo comunque di fermarli”.

Uno dei progetti della Onlus che più mi ha colpita è quello riguardo alle biblioteche, specialmente quella itinerante, che raggiungono le aree più remote. Il signor Kung mi ha spiegato che, anche nei casi in cui le scuole delle zone remote abbiano una biblioteca, questa generalmente include esclusivamente libri di testo. I libri portati alla popolazione da MJP, invece, sono in inglese e sono colorati e ciò permette ai bambini e ai ragazzi di distrarsi, divertirsi ma anche d’imparare cosa succede al di fuori dalla Cambogia.

Quando pensiamo al mondo delle Onlus spesso ci focalizziamo sull’istruzione dei bambini e, sebbene quel punto sia ovviamente molto importante, non capita frequentemente che spostiamo la nostra attenzione sulla natura e su come occuparsi della Terra stessa, e preservarne le specie animali che ci vivono, possa avere un impatto positivo anche nelle vite delle comunità locali.

Per saperne di più sui progetti della Onlus è possibile visitare il sito (in inglese): https://mjp-foundation.org/

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