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Templi di Angkor meno conosciuti
Wat Athvea è situato a circa 6 km dal centro di Siem Reap (15 minuti di tuc tuc). Wat Atvhea non rientra nel piccolo o grande circuito – i principali circuiti turistici per visitare Angkor – e quindi, nonostante la vicinanza alla città, spesso non viene inserito negli itinerari di viaggio dei visitatori occidentali.
Thank you for reading this post, don't forget to subscribe!Io ci sono stata e posso dirti che Wat Athvea merita una visita. Non è un tempio totalmente sconosciuto ma, specialmente in determinati orari (come la mattina presto) o nella bassa stagione, di sicuro non vede lo stesso numero di visitatori dei templi più famosi, come il Ta Phrom e Angkor Wat.
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Breve storia del Wat Athvea
Wat Athvea risale circa al XII-XIII secolo ed è stato costruito sotto il regno di Suryavarman II. Il termine “Athvea” vuol dire “passaggio/strada” mentre “Wat” vuol dire “tempio”. Accanto al tempio c’è una pagoda ancora attiva, dove, tra l’altro, a volte potrai vedere i monaci (ricordati che questi vivono lì; non vanno disturbati).
Alcune sculture al Wat Athvea sono simili a quelle che puoi vedere ad Angkor Wat (che è stato costruito a sua volta durante il regno di Suryavarman II) ma quelle al Wat Athvea hanno influenze Vaishnava e Shaivite.
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Come organizzare la tua visita al Wat Athvea
Wat Athvea non è vicino ai templi del piccolo o grande circuito, quindi, devi andarci apposta. La bella notizia, però, è che si trova nelle vicinanze di altre templi di Angkor meno frequentati, che potrai visitare prima o dopo il Wat Athvea.
Ecco come organizzare la tua visita al Wat Athvea:
- Raggiungilo in moto/bici o noleggiando un tuc tuc. Il tempo di percorrenza dal centro di Siem Reap è di circa un quarto d’ora, un po’ di più in bicicletta.
- Abbi il pass per Angkor in corso di validità. Come abbiamo visto, questo tempio fa parte di quelli del complesso archeologico di Angkor. Per visitarlo, devi avere il pass in corso di validità (c’è un addetto che lo controlla all’arrivo, come per gli altri templi).
- Non serve una guida. Se avrai una guida con te per altri motivi, va benissimo, ma puoi visitare Wat Athvea senza una guida locale.
- Dedicagli almeno un paio d’ore per visitare il tempio e assorbire l’atmosfera dello stesso e dei suoi dintorni.
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La mia esperienza
Io ho passato qualche ora nel pomeriggio a Wat Athvea, godendomi non solo il tempio – che a volte ho avuto “tutto per me” – ma anche l’energia della zona. Per arrivarci, vedrai la vita nelle campagne cambogiane e, pur essendo a breve distanza dal centro di Siem Reap, ti sentirai lontano migliaia di chilometri dal caos di Pub Street.
Qui la natura la fa da padrona. Soffermati ad ascoltare i canti degli uccellini, a guardare i giochi di luce o a osservare i dettagli di un’incisione del tempio. Visita la vicina pagoda, che si trova letteralmente a pochi passi dal Wat Athvana, e passeggia lungo la strada di polvere rossa che conduce al tempio, fiancheggiata da scorci della campagna, con le mucche che mangiano e le famiglie nelle loro case tradizionali.
Consiglio questa esperienza a chi ama viaggiare lento, vivere i luoghi e scoprire anche quei posti che, pur non essendo totalmente al di fuori delle rotte più turistiche, spesso vengono snobbati per vari motivi. Wat Athvea, ubicato in una zona periferica di Siem Reap, non è isolato, ma è sufficientemente lontano dal centro città e dalle aree più frequentate da regalare non solo bellezza e maestosità alla vista del tempio ma anche momenti di connessione con la natura e di raccogliemento.




I visited many of the Angkor Kingdom temples years ago and, while I didn’t make it to Wat Athvea, Cambodia’s ancient history, its people, and the food all hold truly special memories for me.
Wat Athvea sounds like a great fit for us. The idea of outside of the city, enjoying the slower pace and less crowded temple, sounds perfect.
Hello! The place looks really stunning. Is it worth visiting the area all year around?
Hello Julia, yes. During the dry season (December – February) the weather is like you see in the pictures on this article. Blue sky, moderate heat and virtually no rain. During the rainy season (May – November) it rarely rains all day or for days on end and that’s also called “the green season” because of the lush nature that enriches the experience. I always say to avoid coming to Cambodia in March and especially April, if you can, because the weather can be really, really hot.