Contenuti
- 1. Cosa fare a Kathmandu
- 2. Esplora Durbar Square
- 3. Ammira lo stupa di Boudhanath
- 4. Vivere la morte al Pashupatinath Temple
- 5. Visita la Durbar Square di Patan
- 6. Immergiti nella Durbar Square di Bhaktapur
- 7. Rimani a bocca aperta per la vista da Nagarkot
- 8. Rilassati nel Garden of Dreams
- 9. Mescolati al caos di Thamel
- 10. Ammira il Narayanhiti Palace Museum
- 11. Goditi la vista dallo Swayambhunath Temple
- 12. + 1: National Botanic Garden
- 13. Dove ho dormito a Kathmandu
Cosa fare a Kathmandu
Ho trascorso 4 giorni pieni a Kathmandu, capitale del Nepal, città caotica ma anche incredibilmente affascinante. In realtà, per me che vivo in Cambogia e sono stata spesso in Vietnam, il caos non è stato così terrificante come avevo letto online ma se non sei abituato a viaggiare fuori dall’Occidente, forse potrai aver bisogno di qualche ora per entrare nel ritmo della città.
In questo articolo, andremo a vedere 10 attività da fare o posti da vedere, sia a Kathmandu sia nei dintorni, più un bonus. Pronto per cominciare?
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Esplora Durbar Square
Io ci sono stata durante il mio primo giorno in città e, credimi, rimarrai a bocca aperta. Durbar Square è facilmente raggiungibile a piedi da Thamel (a seconda di dove si trova il tuo hotel, io ho impiegato una ventina di minuti) e già la passeggiata è un ottimo modo per vivere la quotidianità dei locals.
Durbar Square è patrimonio mondiale dell’UNESCO ed è ricca di palazzi reali, templi e pagode. Qui si trova anche il Kumari Ghar, il palazzo in cui vive la Kumari, la “dea bambina” (clicca qui per leggere il mio articolo sulla Kumari, inclusa l’esperienza di essere benedetta da quella di Patan).
Ti consiglio di ritagliarti almeno qualche ora per esplorare la piazza e di spingerti anche nelle strade lì intorno. Io lascerei perdere Freak Street per imboccare vie “a caso”. Passeggiando nei dintorni di Durbar Square (a una mezz’ora dalla piazza circa, in varie direzioni) sono finita in una stazione di minivan locali, in un centro commerciale, in un parco e in altri posti dove c’erano solo locals. Eppure, ero ancora in centro!
Nota: il biglietto d’ingresso per gli stranieri costa 1000 rupie nepalesi e include anche l’ingresso al Tribhuvan Museum. Il biglietto è valido per il giorno in cui lo comprerai ma, se vuoi estendere la sua validità per tutta la durata del tuo visto, non ha un costo aggiuntivo, però devi andare all’apposito ufficio (io non l’ho fatto, per me è stato sufficiente visitare Durbar Square per mezza giornata).
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Ammira lo stupa di Boudhanath
Boudhanath è uno degli stupa più grandi al mondo ed è famoso per la sua cupola, sormontata dagli occhi del Buddha. Una volta pagato il biglietto d’ingresso, potrai salire sullo stupa (è obbligatorio togliersi le scarpe) oppure puoi camminargli intorno in senso orario, come i pellegrini.
Lì potrai visitare anche l’Ajima/Hariti shrine e diversi monasteri. La zona è estremamente turistica, con tutto il perimetro intorno allo stupa fiancheggiato da ristoranti, centri per la crescita spirituale e negozi di ogni tipo. In tutta sincerità, non è uno dei posti che ho apprezzato di più di Kathmandu perché quando ci sono andata io, forse perché era sabato, era davvero affollato.
Nota: il costo del biglietto d’ingresso è di 400 rupie nepalesi per gli stranieri.
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Vivere la morte al Pashupatinath Temple
Uno dei motivi per cui ho prenotato il viaggio in Nepal era proprio quello di vedere un modo di vivere la morte diverso da quello occidentale. Ovviamente, vivendo in Cambogia, ho già visto un approccio differente alla morte, però in Nepal questo aspetto è ancora più evidente.
Io sono andata al Pashupatinath Temple, uno dei luoghi più iconici della città, verso le 16 e sono rimasta anche per vedere la cerimonia dell’Arati (che inizia alle 18.30). All’entrata, ho incontrato una guida parlante italiano che mi ha fatto un prezzo davvero competitivo allora ho girato un po’ con lui ma poi volevo vivere il tempio per conto mio (per la cronaca, di solito prendo le guide parlanti inglese, ma questo signore era tutto contento di praticare l’italiano).
Il tempio principale è riservato agli induisti ma ci sono tante altre aree che gli stranieri possono visitare. Io ho passato un po’ di tempo sui banchi del fiume. Da un lato c’erano le pire, i corpi dei defunti già non si vedevano più. Nel fiume, dei ragazzi erano a caccia dell’oro dei morti.
Dall’altro lato, ho visto un corpo che veniva preparato per la cremazione. La famiglia era lì con lui. Degli uomini hanno svestito il corpo, lo hanno avvolto in una specie di lenzuolo bianco e poi è stato ricoperto da un telo color arancione e da fiori. Alcune persone si sono bagnate le mani nel fiume per poi bagnare anche diverse parti del corpo del defunto, fra cui i piedi. Questo processo è durato un bel po’, mentre lì intorno la vita scorreva normalmente. Lì c’è anche la casa del moribondo, in cui le persone in punto di morte vanno a prepararsi a questo grande passaggio.
Non sto qui a descrivere cosa si prova a vedere un corpo che viene preparato per la cremazione, a respirare l’aria odorante d’incenso e dei corpi sulle pire o quello che ho percepito vedendo come viene trattata la morte in Nepal. Ognuno vive l’esperienza al Pashupatinath Temple in maniera diversa. Per arricchirla, ti consiglio di rimanere per la cerimonia dell’Arati, che si tiene dalla parte opposta del fiume rispetto a dove si trova la casa del moribondo.
L’Arati è un rito religioso induista in cui degli asceti, vestiti di arancione, usano il fuoco, le lampade a olio, l’incenso e i canti per offrire luce alle divinità. Assistere alla cerimonia è stato bellissimo e intenso. Il senso di unità fra le persone presenti, mentre dall’altra parte del fiume degli uomini continuavano a portare i cadaveri usciti dalla casa del moribondo, era tutto un fluire, un naturale scorrere delle cose.
Nota: il biglietto d’ingresso al Pashupatinath Temple è di 1.000 rupie nepalesi per gli stranieri (guida non inclusa).
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Visita la Durbar Square di Patan
La valle di Kathmandu conta tre Durbar Square (quelle di Kathamandu, Patan e Bhaktapur) e quella di Patan si distingue, secondo me, per la possibilità di ricevere la benedizione da parte della Kumari (clicca qui per leggere il mio articolo al riguardo).
Patan si trova a circa 20 minuti di auto dal centro di Kathmandu e, anche in questo caso, ti consiglio di calcolare almeno un paio d’ore per godertela appieno. Nella piazza troverai templi, cortili e palazzi oltre a ristoranti e negozi. Non perdere una visita al Patan Museum,
Nota: il biglietto d’ingresso è di 1.000 rupie nepalesi per gli stranieri.
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Immergiti nella Durbar Square di Bhaktapur
Poco fa ho fatto un accenno al riguardo e ora parliamo della Durbar Square di Bhaktapur, situata a circa 15km dal centro di Kathmandu. La bellissima Durbar Square offre strade in mattoni rossi, silenziosi cortili e meravigliosi palazzi. Anche qui troverai ristoranti e negozi di ogni tipo.
Da non perdere anche Pottery Square per vedere le ciotole di terracotta messe a essiccare al sole e Taumadhi Square.
Nota: il biglietto d’ingresso alla Durbar Square di Bhaktapur è di 2.000 rupie nepalesi per gli stranieri (non include l’entrata al National Art Museum, il cui biglietto d’ingresso costa altre 150 rupie nepalesi per gli stranieri).
Rimani a bocca aperta per la vista da Nagarkot
Se, come me, non sei uno sportivo e non hai intenzione di fare trekking, non perderti una visita a Nagarkot, dove, dal viewpoint, potrai ammirare la catena dell’Himalaya. Io ci sono andata a metà mattina ma è anche possibile andarci in tempo per vedere il sole che sorge, tingendo di rosa le montagne. Molte persone che scelgono di andarci per vedere l’alba alloggiano a Nagarkot e non a Kathmandu centro (la durata del viaggio da lì è di circa un’ora e mezzo e per almeno mezz’ora le strade sono piene di curve).
Purtroppo, quando ci sono andata io c’era una grossa nuvola proprio davanti al monte Everest, quindi, non l’ho visto, ma tutte le altre montagne si vedevano benissimo. La zona è famosa anche per il trekking e per altre attività sportive, come la camminata sul ponte sospeso.
Un altro modo per ammirare il monte Everest senza faticare è di prenotare un volo, dalla durata di un’ora, il cui costo parte da 200 USD a persona.
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Rilassati nel Garden of Dreams
Questa piccola oasi di pace nel centro di Kathmandu merita almeno mezz’ora del tuo tempo. Il mio hotel si trovava a neanche cinque minuti a piedi da lì, però, questo giardino è facilmente raggiungibile in ogni caso, visto che si trova a brevissima distanza dal famoso quartiere di Thamel.
Il Garden of Dreams è stato costruito nel 1920 e restaurato con fondi austriaci. Il giardino vanta un bel cafè (se vuoi solo mangiare lì, per esempio per una cena romantica, devi comunque pagare il biglietto d’ingresso al giardino), fontante e pergolati. L’atmosfera ricorda quella dei giardini in stile neoclassico.
Io ho adorato passeggiare fra i vari fiori e intrattenermi a guardare i carinissimi scoiattoli. C’è anche un’altalena di corda in cui tornare bambini e un piccolo museo che racconta la storia del giardino.
Nota: il biglietto d’ingresso è di 400 rupie nepalesi per gli stranieri.
Mescolati al caos di Thamel
Io – come la maggior parte dei turisti – ho prenotato un hotel a due passi da Thamel (una volta arrivata, ho scoperto con piacere che è in una stradina interna, quindi, non c’è caos). Thamel è il cuore turistico di Kathmandu e il tuo one-stop per comprare tutto quello che ti serve in vista del trekking ma anche dei ricordini da portare a casa.
Qui trovi anche negozi e ristoranti per tutti i gusti e tutte le tasche, oltre a numerose sistemazioni. Io l’ho girato un po’, spesso a caso e imboccando stradine secondarie. È lì, infatti, che il numero di turisti diminuisce e puoi vedere la parte più vera di questa zona della città.
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Ammira il Narayanhiti Palace Museum
Situato a breve distanza a piedi dal quartiere di Thamel, questo museo è l’ex residenza reale della monarchia nepalese. Per oltre un secolo, questo edificio è stato il centro del potere e della ricchezza di un’intera famiglia.
Oggi è un museo che racconta una delle storie più tragiche e affascinanti del Paese. Lì di fronte si trova il Durbar Mall e una strada fiancheggiata da negozi, inclusi alcuni di marchi internazionali.
Nota: il biglietto d’ingresso per gli stranieri costa 1.000 rupie nepalesi. Io non ci sono andata ma ho letto che all’ingresso fanno riporre telefoni e macchine fotografiche.
Goditi la vista dallo Swayambhunath Temple
Conosciuto anche con il soprannome di “tempio delle scimmie”, il Swayambhunath Temple è uno dei luoghi più sacri dell’intero Paese. In questo tempio, il buddismo e l’induismo convivono in armonia e i 365 gradini da salire rappresentano un metaforico pellegrinaggio.
Una volta arrivato in cima, potrai goderti la vista sulla valle di Kathmandu.
Nota: il biglietto d’ingresso è di 200 rupie nepalesi per gli stranieri.
Vivi Kathmandu a piedi in questo tour da Durbar Square al Monkey Temple
+ 1: National Botanic Garden
Questo meraviglioso giardino botanico è spesso snobbato dai visitatori internazionali, eppure, questo si estende su una superficie di circa 82 ettari, di cui 40 trasformati in aree tematizzate.
Qui potrai ammirare il giardino delle felci, quello giapponese, quello tropicale o quello roccioso. Ancora, perditi nel roseto, nel giardino delle piante aromatiche o in quello delle piante medicinali. Ci sono anche la casa delle orchidee, delle felci e serre per varie piante.
Il National Botanic Garden è l’ideale se hai voglia di una pausa dal traffico e dal caos del centro città. Qui potrai fare una gradevole passeggiata respirando a pieni polmoni l’aria profumata di fiori.
Il giardino si trova a circa 16 km dal centro della capitale, ai piedi del monte Phulchowki, la vetta più alta della valle di Kathmandu.
Dove ho dormito a Kathmandu
In città non mancano di certo le strutture turistiche! Kathmandu offre sistemazioni per tutti i gusti e tutte le tasche. Io, dopo tanto cercare proprio perché la scelta è ampia, ho optato per l’Everland Kathmandu Hotel e mi sento di consigliarlo.
L’hotel offre camere confortevoli e nella mia tariffa c’era la colazione inclusa. Quello che rende questo albergo molto gradevole è lo staff. Tutti sono gentilissimi e sempre pronti a darti un consiglio o a prenotare per te tour, autisti e biglietti per le altre destinazioni del Nepal.
Io ho prenotato un autista per due giorni con l’hotel: il prezzo era ottimo e ho avuto il comfort di avere un autista a mia disposizione. Il manager è spesso presente, alla mano e professionale al tempo stesso. L’hotel ha anche un ristorante per i pasti principali, con prezzi abbordabili.
Come ho accennato prima, la location è centralissima, a pochi minuti da Thamel e a circa 20 minuti a piedi da Durbar Square, ma tranquilla perché in una via secondaria. A pochi passi dall’hotel ci sono altri café e ristoranti e anche un minimarket.
Altre strutture in cui dormire:
Low Budget:
- My Second Home: la struttura offre camere private, Spa, giardino, terrazza e ski-to-door service
- Mums Homestay & Studio Apartments: la struttura offre camere private, ristorante che serve piatti di diverse cucine, giardino, terrazza e palestra.
- Rest Up Kathmandu Hostel: la struttura offre dormitori condivisi (inclusi solo per donne) e camere private oltre a un ristorante, un bar, una lounge e una sala giochi.
Hotel di fascia media:
- Magnificient Hotel: la struttura propone camere private (tutte con scrivania), transfer gratuito dall’aeroporto, ristorante, bar, giardino.
- Kailash Boutique Hotel: la struttura propone camere private (tutte con scrivania), transfer gratuito dall’aeroporto, bar, terrazza, lounge, coffee shop.
- Hotel Jampa: la struttura propone camere private (alcune con terrazza) e ristorante che prepara anche piatti vegetariani.
Hotel di lusso:
Ramada by Wyndham Kathmandu Dhumbarahi: hotel 5 stelle con piscina esterna, giardino, parcheggio gratuito, servizio in camera e cambio valuta. Varie tipologie di camera fra cui quelle accessibili a chi ha problemi di mobilità.
- Aloft Kathmandu Thamel: hotel 5 stelle con piscina sul tetto, piscina interna, palestra e Spa. Varie tipologie di camera.
- Hyatt Centric Soalteemode Kathmandu: hotel 5 stelle con piscina esterna, palestra, ristorante, bar, check-in e check-out privati, minimarket. Varie tipologie di camera.
What a nice trip! The country is situated so far away, but it seems to be an amazing place with a lot of things to do!
Gosh, Kathmandu looks absolutely enthralling! Thanks for such a practical guide to help plan the trip and make the most of all the gems in the city.