Contenuti
- 1. Cosa fare in Cambogia non turistico
- 2. Come arrivare a Mondulkiri da altre zone della Cambogia
- 3. Quando andare a Mondulkiri
- 4. Visitare i santuari degli elefanti
- 5. Ammirare le cascate
- 6. Trekking nella giungla
- 7. Conoscere la cultura Bunong
- 8. Dove dormire a Mondulkiri
- 9. Consiglio di visitare Mondulkiri?
Cosa fare in Cambogia non turistico
Mondulkiri, una provincia situata nella zona est della Cambogia, è una delle meno frequentate dai visitatori internazionali. Consigliata agli amanti della natura, degli elefanti e di un turismo più lento e autentico, Mondulkiri è sicuramente da inserire nel tuo viaggio qui.
Io ci sono stata circa un anno dopo il mio arrivo in Cambogia e l’ho trovata una destinazione, seppur non totalmente ignorata dai turisti come spesso viene venduta, molto più calma e avvolta nella natura rispetto ad altre località. Inoltre, quando qui a Siem Reap faceva molto caldo, a Mondulkiri la temperatura era più fresca, il che è stato molto gradevole.
In questo articolo ti accompagno alla scoperta di questa zona, così che tu possa organizzare un viaggio sicuro e indimenticabile.
Nota: questo articolo contiene link affiliati (la mappa e le scritte in blu). Prenotando tramite quei link tu non paghi nulla in più ed io prendo una piccola commissione che mi permette di mantenere in vita e far crescere il blog. Grazie!
Come arrivare a Mondulkiri da altre zone della Cambogia
Raggiungere Mondulkiri da altre aree del Paese è facile ma preparati a un’esperienza piuttosto local. Questo però ti permette di ammirare scorci del Paese che gran parte dei turisti non vede e di viaggiare con le persone del posto (e forse qualche altro viaggiatore).
Da Phnom Penh
- Viaggio in bus o minivan dalla durata di circa 6 ore.
Da Siem Reap
- Io ho preso un minivan locale diretto, in cui ero l’unica non cambogiana. Il viaggio è durato circa 10 ore.
Da Kratie
- Viaggio in minivan di circa 4 ore.
Puoi acquistare i biglietti degli autobus/dei minivan direttamente qui in Cambogia nelle agenzie, negli uffici della compagnia prescelta o tramite la struttura in cui alloggerai. È anche possibile comprarli online.
Se preferisci il comfort, puoi prendere un’auto o un minivan con autista (a seconda del numero di persone), ma in questo caso il costo aumenta.
Quando andare a Mondulkiri
- Stagione secca. Periodo consigliato. Indicativamente da dicembre ad aprile (ma è meglio evitare marzo e aprile che possono essere torridi, anche se Mondulkiri può essere più fresca di altre zone del Paese).
- Stagione delle piogge. Indicativamente da maggio a novembre. Meno consigliata perché la pioggia può rendere difficile o impossibile fare escursioni nella natura e le strade possono essere fangose, rendendo più complicato spostarsi in moto ma anche in tuc tuc. Le cascate, però, sono al massimo della loro bellezza.
Visitare i santuari degli elefanti
Inutile girarci intorno, questi giganti buoni sono la ragione per cui i viaggiatori si spingono sino alla zona di Mondulkiri. Anche se lì ci sono diversi “santuari” molti lo sono solo di nome e non di fatto. Quello più consigliato è l’Elephant Valley Project, perché lì è vietato cavalcare gli elefanti, fare il bagno con loro o toccarli.
Potrai vivere un’esperienza unica, semplicemente ammirando gli elefanti nella natura, a distanza e senza alcun contatto diretto con loro, come dovrebbe essere.
Purtroppo, quando sono andata io era week-end e quel santuario era chiuso (non lo sapevo). Ho ripiegato su un altro che, però, non era veramente etico perché permetteva ai turisti di toccare gli animali, dar loro da mangiare e farci il bagno insieme.
Ora forse sarò antipatica ma lo devo dire: nel 2026, la colpa è anche dei turisti stessi perché non puoi non sapere che cavalcare un elefante o farci il bagno insieme non è etico. Nel “santuario” che ho visitato io, nel mio tour c’era anche un gruppo di amici italiani sui 30 anni. Ricordo una di queste ragazze che diceva, “Ma anche se cavalco un elefante mica gli faccio male, peso poco!” (lì non potevi cavalcarli ma l’idea è proprio sbagliata e il peso della persona non c’entra nulla).
Potrei raccontare tanti episodi simili. Nel gruppo c’erano anche persone come me che hanno solo guardato gli elefanti da lontano (ricordo in particolare una mamma del Nord Europa che viaggiava con le due figlie, quella di 13 anni aveva una malattia che la stava facendo diventare cieca e la mamma stava girando il mondo con loro, low budget, per farlo vedere il più possibile alla figlia maggiore, prima che questa perdesse totalmente la vista) ma la maggior parte, purtroppo, li toccava, faceva il bagno con loro ecc.
Ammirare le cascate
La potenza delle cascate varia in base al periodo in cui andrai. Naturalmente, queste sono più belle nella stagione delle piogge, che però non è particolarmente indicata per visitare i santuari degli elefanti o la giungla. Il periodo migliore per goderti le cascate piene d’acqua senza intaccare negativamente il resto del viaggio a Mondulkiri è quello alla fine della stagione delle piogge.
Andiamo a vedere le cascate principali:
- Bou Sra Waterfall. La più nota di tutte, strutturata su due livelli principali.
- Leng Khin Waterfall. Perfetta per chi cerca un’esperienza più naturale, con meno turisti.
- O’Bei Choan. Una piccola cascata che vale comunque la pena raggiungere per ritrovarti nella giungla.
Trekking nella giungla
Se mi segui da tempo ormai lo sai: io non sono sportiva. Di conseguenza, non ho partecipato ad alcun trekking nella giungla. Questa opzione però è consigliata a chi ama il trekking e la natura. Il periodo migliore per viverla è la stagione secca (in particolare i mesi da dicembre a febbraio perché marzo e aprile nel Paese possono essere particolarmente torridi).
Le escursioni hanno una durata variabile, da quelle di mezza giornata a quelle di più giorni. Solitamente le guide fanno parte della minoranza Bunong e conoscono la giungla come i palmi delle loro mani. Mentre camminerete, ti parleranno delle piante medicinali e ti racconteranno i segreti della natura.
Conoscere la cultura Bunong
Appoggiati alla struttura in cui soggiornerai o a una guida locale per organizzare un’uscita rispettosa che ti permetterà di entrare in contatto con la minoranza Bunong, visitando i suoi villaggi e apprendendo di più sul suo modo di vivere.
Evita visite improvvisate, senza una persona del luogo ad accompagnarti (non perché sia pericoloso ma perché la persona del posto fa da tramite).
Dove dormire a Mondulkiri
Comincio consigliandoti la guesthouse dove ho soggiornato io per poi proporti anche altre soluzioni.
- Route 76 Guesthouse
Io ho dormito qui. Lo dico chiaramente: amo la mia vita in Cambogia ma datemi una lasagna vera 😊 Questa guesthouse, gestita da Andrea, un ragazzo italiano che purtroppo ho sentito solo su WhatsApp e non ho incontrato durante il mio soggiorno lì perché lui era via, offre cibo italiano molto, molto buono.
Se non ti ho ancora convinto, le camere private partono da 5 USD a notte (ovviamente dipende da vari fattori, fra cui il periodo). Infine, la posizione è ottima per passeggiare nella cittadina di Sen Monorom e la struttura può prenotarti gite ai santuari degli elefanti e in altri luoghi di interesse.
Soggiorno economico e in stile italiano? Prenota ora!
🌿 Greenhouse Retreat
Altra opzione budget friendly ma pensata per chi vuole qualche comfort in più come la piscina. La posizione è un po’ fuori dal centro di Sen Monorom ma nella natura. La struttura può prenotare escursioni ai santuari degli elefanti e agli altri punti di interesse. Prenota ora!
🏨 KNN Resort Mondulkiri
Opzione per chi desidera un comfort ancora maggiore, questo resort offre una piscina con acqua salata, giardini, uno spazio giochi per bambini e altri servizi. La struttura, situata nella natura, offre anche il noleggio biciclette. Prenota ora!
Consiglio di visitare Mondulkiri?
Sì, ma solo a chi ha tempo a sufficienza per esplorare la Cambogia. Molto, poi, dipende dai tuoi interessi. Io amo la natura ma non faticare 😊 Niente trekking, hiking e affini per me ma se sei sportivo e avventuroso Mondulkiri è sicuramente una destinazione da inserire nel tuo itinerario, anche in un viaggio breve.