Contenuti
- 1. Templi del gruppo Roluos (Siem Reap): la guida completa
- 2. La storia dei templi del gruppo Roluos in breve
- 3. Come arrivare al gruppo Roluos
- 4. Guida sì o guida no?
- 5. Quanto costa visitare i templi del gruppo di Roluos
- 6. Dove comprare i biglietti per Angkor
- 7. I principali templi del gruppo Roluos
- 8. Consiglio la visita ai templi del gruppo Roluos?
Templi del gruppo Roluos (Siem Reap): la guida completa
Ieri sono andata a esplorare i templi del gruppo Roluos che, pur facendo parte del complesso di Angkor, spesso non sono visitati dai turisti. Questi templi sono facilmente raggiungibili dal centro di Siem Reap, con un piacevole viaggio di circa 20 minuti in tuc tuc, che ti permetterà di vedere anche la vita al di fuori della città.
I templi di Roluos meritano sicuramente una visita, specialmente in questo periodo (ovvero durante la stagione delle piogge), sia per immergerti nella loro atmosfera sia per ritrovati nella culla della civiltà Khmer.
La storia dei templi del gruppo Roluos in breve
Questi templi risalgono a prima della fondazione di Angkor e sorgono dove un tempo si trovava la città di Hariharalaya (attiva tra il IX e il X secolo, durante il regno di Indravarman I e Yasovarman I).
I templi del gruppo di Roluos sono particolarmente rilevanti proprio perchè sono fra i primi esempi di architettura Khmer monumentale in pietra e mattoni e rappresentano uno snodo di comprensione fondamentale nell’evoluzione dello stile angkoriano.
Come arrivare al gruppo Roluos
Come ho già accennato, questi templi si trovano a circa 20 minuti dal centro di Siem Reap (13 km). Il modo più comodo sia per raggiungerli sia per esplorarli è con un autista di tuc tuc. In questo caso, il viaggio durerà circa 20 minuti e percorrerai le strade al di fuori della città, attraversando anche meravigliosi scorci della campagna locale.
Un’altra opzione può essere la bicicletta anche se, partendo da Siem Reap e tenendo di conto che dovrai pedalare anche da un tempio all’altro (in più, c’è da camminare e a volte da salire delle scale, per le viste dall’alto), la consiglierei solo a chi è davvero allenato. Se, invece, alloggerai fuori città e a poca distanza da Roluos, puoi prendere in considerazione questa opzione.
Guida sì o guida no?
Il mio consiglio è sempre quello di prendere una guida per accompagnarti ai templi di Angkor. A meno che tu non sia un esperto di archeologia, infatti, senza una guida rischieresti di vagare da un tempio all’altro senza sapere granchè al riguardo.
Sono disponibili sia guide in italiano sia in inglese (più facili da trovare). La maggior parte delle strutture turistiche è in grado di prenotare una guida per la tua escursione. Tieni di conto che il costo per una guida parlante inglese è di circa 35/40 USD per una giornata (non a persona) mentre, per una guida parlante italiano, si aggira sui 70/80 USD il giorno (non a persona).
Ricorda che gli autisti di tuc tuc non sono guide e non possono accompagnarti nei templi come se lo fossero. Le guide sono preparate e indossano una divisa che le contraddistingue.
Quanto costa visitare i templi del gruppo di Roluos
Potrai accedere a questi templi usando il pass per Angkor. Ecco i costi (a maggio 2025):
- Biglietto per un giorno: 37 USD
- Pass di 3 giorni (valido per un periodo di 10 giorni): 62 USD
- Pass di 7 giorni (valido per un periodo di un mese): 72 USD
Ricordati di portare sempre con te il pass perchè ti sarà chiesto di mostrarlo ogni volta in cui accederai a un tempio.
Dove comprare i biglietti per Angkor
Non è possibile acquistare i biglietti per Angkor direttamente agli ingressi dei templi, tramite agenzie o strutture turistiche. Ecco dove puoi comprarli:
- Sul sito ufficiale della Angkor Enterprise.
- All’Angkor Park Pass Ticket Counter. Questo edificio si trova leggermente fuori dal centro città, in direzione di Angkor. Solitamente, i turisti si fermano qui per comprare i biglietti prima di entrare al complesso (sia che tu scelga un autista di tuc tuc sia che tu opti per un tour di gruppo, di solito viene chiesto ai passeggeri se hanno già il biglietto o se devono comprarlo).
- Al piano terra del The Heritage Walk (centro commerciale nel centro di Siem Reap). Qui trovi delle macchinette automatiche per acquistare i biglietti. Al momento, questa opzione è disponibile solo per i biglietti da un giorno.
Lo sapevi? Noi espatriati, dopo due anni come residenti qui in Cambogia, abbiamo uno “special pass”, che ci permette di accedere gratuitamente ai templi di Angkor per un anno, ogni volta in cui vogliamo (e che possiamo rinnovare alla scadenza). Per questo, sono estremamente grata alla Cambogia.
I principali templi del gruppo Roluos
Durante la mia escursione di ieri, ho visitato i tre templi principali del gruppo Roluos. Una volta arrivata a Lolei, mi sono resa conto che c’ero già stata (non mi chiedete i nomi dei templi, a parte quelli principali, che mi confondo 😊) ma il bello dei templi è che puoi andarci mille volte, anche in quelli più conosciuti, e c’è sempre qualcosa da vedere o da scoprire, senza contare che l’atmosfera cambia ogni volta.
Andiamo a vedere quali sono i principali templi del gruppo Roluos e le loro caratteristiche:
- Preah Ko
- Breve storia: il più antico fra i tre templi qui menzionati, Preah Ko è stato costruito nell’879 d.C. da Indravarman I ed è dedicato agli antenati reali.
- Cosa vedere: sei torri in mattoni disposte su due file, ciascuna con meravigliose decorazioni e dettagliate incisioni in stucco ancora ben visibili. I leoni in pietra che custodiscono l’ingresso sono tra i più antichi della Cambogia.
- Bakong
- Breve storia: costruito nel 881 d.C. da Indravarman I, qusto è il primo tempio-montagna in pietra della storia Khmer, precursore diretto di Angkor Wat.
- Cosa vedere: una maestosa struttura piramidale a cinque livelli, simbolo del Monte Meru, con eleganti decorazioni in arenaria e otto torri laterali. Attorno ci sono piccoli templi in rovina e un moderno monastero buddista ancora attivo.
- Lolei
- Breve storia: edificato nel 893 d.C. da Yasovarman I su un’isola artificiale al centro di un baray (serbatoio d’acqua) ormai prosciugato, questo templio è dedicato agli antenati del re.
- Cosa vedere: quattro torri in mattoni riccamente scolpite, oggi affiancate da un piccolo monastero buddista. Anche se più danneggiato rispetto agli altri, il sito conserva un fascino particolare grazie all’armonia tra antico e moderno.
Consiglio la visita ai templi del gruppo Roluos?
Sì, assolutamente. Nonostante la loro bellezza e importanza, questi templi spesso non rientrano negli itinerari dei turisti. Questo accade perchè, pur essendo vicini a Siem Reap, sono distanti da Angkor Wat e dagli altri templi più famosi, rendendo difficile il loro inserimento in un tour giornaliero (infatti, non sono presenti nè nel piccolo nè nel grande circuito, che sono quelli usati dalla maggior parte dei visitatori).
Se vuoi scavare un po’ più a fondo nella storia e nella cultura della Cambogia, ti consiglio una visita a questi templi, magari da abbinare a un’escursione al villaggio galleggiante di Kampong Phluk o a una sosta al Bakong My Village. Considera, infatti, che non impiegherai più di 2-3 ore per visitare tutti i templi del gruppo Roluos.
Quello che ho preferito, durante la mia escursione lì, è stato il fatto di ritrovarmi spesso da sola o in compagnia solo di qualche persona del posto. In occasioni come queste, è facile percepire le energie dei templi. In più, andandoci nella stagione delle piogge, troverai una natura rigogliosa che evidenzia ancora di più la bellezza del Paese. Ascolta i suoni della giungla, perditi nelle musiche tradizionali che spesso arrivano dai monasteri nei pressi dei templi e assorbi veramente l’anima di questo splendido Paese.
Nota: è possibile trovare delle scimmie ai templi del gruppo di Roluos (a me è successo, anche se ormai non ci faccio neanche più caso). Non toccarle e tieni di conto che le scimmie possono avvicinarsi per rubare cibo, cappelli, occhiali quindi fai attenzione, specialmente se viaggi con i bambini.